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Come avere Asciugamani Morbidi e Profumati coi Rimedi della Nonna

Il cattivo odore degli asciugamani è dovuto alla presenza dei batteri che, come è noto un po’ a tutti, prosperano e si moltiplicano in ambiente umido.

di Daniele Lisi

16 Ottobre 2015





Asciugamani e accappatoiCome avere Asciugamani Morbidi e Profumati coi Rimedi della Nonna, quindi senza ricorrere ai detersivi industriali che, a lungo andare, rendono il tessuto sempre più ruvido e meno assorbente. Sarà capitato un po’ a tutti di ritrovarsi tra le mani, al momento di asciugarsi dopo una doccia o il bagno, accappatoio o grande asciugamano ruvido, poco assorbente, dall’odore poco gradevole. Questo accade perché non li si lava in maniera corretta, anche se si utilizzano prodotti di note marche nazionali ed estere, in quanto questi detersivi sono pieni di sostanze chimiche che rendono il tessuto di cui è fatto l’asciugamano ruvido e sempre meno assorbente. Anche aggiungendo l’ammorbidente, spesso il problema non si elimina completamente. Lo stesso accade con gli accappatoi nuovi che molti lavano prima di utilizzarli in quanto sono ruvidi. Fortunatamente la natura ci viene in soccorso e ci mette a disposizione alcuni semplici e certamente più economici ingredienti per risolvere definitivamente il problema. Del resto, quando le nostre nonne facevano il bucato, non esistevano i detersivi di oggi, ma si utilizzava per lo più il sapone, o meglio quella che veniva chiamata pietra di sapone per il bucato.

Eppure gli asciugamani, così come anche gli altri capi lavati, erano profumati, freschi e morbidi, anche perché alla fine del lavaggio vero e proprio, si utilizzavano dei rimedi naturali in grado di ridare vita, diciamo così, agli accappatoi non più nuovi. Il cattivo odore degli asciugamani è dovuto alla presenza dei batteri che, come è noto un po’ a tutti, si trovano benissimo e si moltiplicano in ambiente umido. Quindi, una volta utilizzati anche solo per asciugarsi le mani, andrebbero stesi in un posto ben ventilato in modo che possano asciugarsi perfettamente, così da non consentire ai batteri di attecchire e prosperare tranquillamente.



Bicarbonato di sodioMa quali sarebbero questi miracolosi rimedi della nonna? Bastano l’acqua calda, una tazza di aceto bianco e mezza tazza di bicarbonato di sodio, ingredienti dal costo irrisorio oltre tutto. Inserire gli asciugamani in lavatrice, caricarla con l’aceto bianco disciolto in una tazza di acqua, programmarla per il lavaggio con acqua calda e procedere ad un lavaggio completo. Una volta terminato eseguire un secondo lavaggio, sempre ad acqua calda, ma con la lavatrice caricata con il bicarbonato di sodio. I due ingredienti non vanno mai utilizzati insieme. Alla fine, stendere il bucato all’aria in modo da farlo asciugare perfettamente. Basta provare per rendersi conto della bontà della soluzione.

I due ingredienti utilizzati hanno ciascuno delle proprietà molto interessanti. L’aceto bianco contiene acido acetico, eccellente per eliminare i batteri e quindi il cattivo odore, ma non è tutto perché aiuta ad eliminare l’umidità e ammorbidisce il bucato. Il bicarbonato di sodio è un detergente alcalino particolarmente efficace, che oltre tutto può essere utilizzato un po’ in tutte le operazioni di pulizia della casa. Disinfetta, elimina sporcizia, grasso e batteri e inoltre è in grado di neutralizzare gli odori indesiderati. Come detto in precedenza, l’importante è utilizzare i due ingredienti separatamente, quindi senza mai mischiarli.

In definitiva, le regole per ottenere degli asciugamani o accappatoi sempre morbidi, assorbenti e profumati sono semplici. Riassumendo, assicurarsi che sia dopo ciascun utilizzo che dopo il lavaggio i capi si asciughino sempre perfettamente in modo da eliminare l’umidità. Se si lavano con i normali Bucatodetergenti, non esagerare nelle quantità, anzi meglio essere parchi, perché nel tempo le varie sostanze chimiche presenti nei prodotti industriali finirebbero con l’ostruire le fibre, rendendo gli asciugamani ruvidi e poco assorbenti. Al posto degli ammorbidenti è meglio utilizzare l’aceto bianco che sicuramente ammorbidisce meglio rispetto ai prodotti industriali e inoltre non danneggia i tessuti, nemmeno dopo un lungo utilizzo. Infine, altro aspetto da non sottovalutare, utilizzando i due prodotti indicati, si inquinerà di meno e a giovarne sarà anche il borsellino.

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