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Chi è l’Intelligente Emotivo? Se non fai queste cose lo sei anche tu

L’intelligente emotivo è una persona in grado di affrontare, in maniera positiva, le sfide della vita comprese quelle più tristi ed impegnative. L’intelligenza emotiva, che si può incrementare lavorando sulla conoscenza di sé stessi e delle proprie potenzialità, consente di migliorare notevolmente il modo di vivere

di Redazione

07 Ottobre 2015





Chi è l’Intelligente Emotivo? Se non fai queste cose lo sei anche tu

L’intelligente emotivo è un individuo sereno, soddisfatto ed in grado di affrontare qualunque sfida, anche la più complessa ed impegnativa. L’intelligenza emotiva, nota anche come IE; consente di condurre un’esistenza più piena ed interessante ma anche con livelli inferiori di ansia e stress.

Gli intelligenti emotivi non fanno alcune cose, per esempio non si disperano davanti a situazioni particolarmente negative o tristi perché sanno che si tratta di una situazione passeggera. Grazie alla consapevolezza delle loro potenzialità si sentono pronti a reagire e non lasciarsi prendere dalla depressione.

Un altro atteggiamento che non appartiene agli intelligenti emotivi è lasciarsi condizionare dagli altri e dalle loro decisione perché preferiscono mentre preferiscono prima riflettere in maniera autonoma.

Per capire se anche tu sei un intelligente emotivo basta conoscere se sai che i tuoi punti di riferimento si trovano dentro di te e non, come pensano in tanti, all’esterno. Conoscere sé stessi, i propri limiti e pregi è il primo passo per convivere positivamente con gli altri.



Chi è l’Intelligente Emotivo? Se non fai queste cose lo sei anche tuSe sei un intelligente emotivo prima di dare la tua piena amicizia aspetti che si crei, a poco a poco, la giusta sintonia.

Gli intelligenti emotivi sanno che la tristezza è un sentimento da accettare e non da rifiutare; proprio per questo non hanno la temono e non pensano che non andrà più via. Chi è dotato di IE è in grado di vivere i momenti di tristezza e di sconforto con la prospettiva che è una condizione passeggera.

L’intelligenza emotiva, che si può migliorare nel corso del tempo, consente di relazionarsi meglio con gli altri, evitando scontri e conflitti che possono avere dei pesanti risvolti psicologici. Facendo crescere il proprio livello di IE diventa facile anche gestire i rapporti di lavoro, riducendo notevolmente i contrasti. Inoltre, si impara a non lasciarsi prendere dallo sconforto ma a reagire e a darsi da fare.

Lavorare sull’intelligenza emotiva consente di capire che da ogni esperienza si può imparare una lezione importante per vivere in maniera più serena e meno stressante.

 

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