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Cancro del colon-retto, 4 consigli per conoscerlo ed evitarlo

Solitamente questo tipo di cancro si sviluppa da uno o più polipi che si formano nel rivestimento interno delle pareti del colon e del retto.

di Daniele Lisi

05 Ottobre 2015





ColonCancro del colon-retto, 4 consigli per conoscerlo ed evitarlo, perché come al solito la prevenzione è e resta sempre la strada migliore per evitare problemi di salute, piccoli o grandi che siano. Il cancro del colon-retto è, di norma, uno dei tumori più pericolosi perché spesso non dà segni della sua presenza e, se li dà, spesso questi vengono sottovalutati o del tutto ignorati. Solitamente questo tipo di cancro si sviluppa da uno o più polipi che si formano nel rivestimento interno delle pareti del colon e del retto. Questi polipi, per lo più benigni, se trascurati possono tuttavia trasformarsi in cancro, ed è allora che possono cominciare a dare segni della loro presenza. L’ideale, per evitare di essere presi alla sprovvista, sarebbe sottoporsi ad una colonscopia preventiva in modo da verificare l’eventuale presenza di tali polipi che così possono essere eliminati prima che questi possano trasformarsi in un tumore. È evidente che difficilmente ci si sottopone a questo tipo di esame che, oggettivamente, è abbastanza fastidioso, anche se non doloroso, tuttavia resta l’esame di riferimento cui dovrebbero sottoporsi gli uomini oltre i 55 anni, dal momento che si tratta di un problema prevalentemente maschile, anche se negli ultimi anni si è assistito ad un incremento di questa patologia anche nelle donne.

Quindi, oltre alla prevenzione, è bene fare attenzione anche ad alcuni sintomi che possono essere significativi. Innanzi tutto il sangue nelle feci. È infatti consigliabile a partire da una certa età, quindi intorno i 50 anni, fare un semplice esame per verificare la presenza di sangue occulto nelle feci in quanto una semplice osservazione non basta. In caso di risultato positivo, è indispensabile sottoporsi alla colonscopia cui si è accennato in precedenza. Cambio delle abitudini intestinali. Periodi di stitichezza alternati a settimane di diarrea, un altro sintomo da non sottovalutare in quanto è tra i più significativi. In sua presenza è necessario consultare immediatamente il proprio medico.



Tumore colon-rettoForma delle feci. Se ci si accorge di un cambiamento evidente, in particolar modo se queste diventano improvvisamente più fini, quasi sottili, cosa probabilmente dovuta alla presenza di un polipo che stringe il lume intestinale, è necessario rivolgersi al proprio medico con sollecitudine. Dolori addominali, soprattutto poi se in presenza della modifica della forma delle feci, vanno presi seriamente in considerazione. Anemia dovuta appunto alla perdita ematica casata dalla presenza di un polipo, perdita ematica che potrebbe essere anche non evidente ad una semplice osservazione delle feci.

Perdita di peso. Un intestino malato, in questo caso il colon, non sintetizza più i nutrienti per cui perdere peso è una conseguenza inevitabile. Infine la sensazione, quando si va in bagno, di non essersi liberati completamente, di non aver terminato. Questa sensazione si chiama tenesmo rettale ed è un sintomo che richiede degli approfondimenti. Basterebbe già solo fare attenzione a questi sintomi per ridurre drasticamente il rischio, tuttavia a volte il cancro del colon-retto è del tutto asintomatico e, quando dà segni della sua presenza, è già in fase avanzata e quindi molto difficile da trattare.

Con un po’ di attenzione e adottando uno stile di vita adeguato è possibile anche ridurre drasticamente il rischio, ovvero prevenire il cancro. Innanzi tutto è necessario eliminare completamente il fumo, sia diretto che passivo. Come Dieta mediterranearegime alimentare, adottare la dieta mediterranea a base di frutta e verdura, omega 3, frutta secca e olio di oliva. Cercare di depurare l’intestino quotidianamente assumendo cereali integrali in modo da favorire la regolarità intestinale. Prendersi cura della propria flora batterica intestinale consumando regolarmente alimenti probiotici. Infine fare regolarmente attività fisica, almeno 5-6 giorni a settimana, attività di tipi aerobico, come lo jogging o la camminata veloce, il modo migliore per mantenersi in forma.

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