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Non Fare il Letto la Mattina fa Bene alla Salute perché…

Secondo una ricerca inglese, un letto scoperto, quindi più arieggiato, rappresenterebbe un ambiente meno gradito agli acari, meno favorevole alla loro proliferazione.

di Daniele Lisi

02 Settembre 2015





Letto disfattoNon Fare il Letto la Mattina fa Bene alla Salute perché limita in qualche modo la presenza degli acari, responsabili di asma e allergie. Lo sostiene una ricerca condotta dalla Kingston University di Londra, coordinata dal dott. Stephen Pretlove, ricerca iniziata nel lontano 2005 e ancora in corso, i cui risultati sono stati via via resi pubblici tramite la loro pubblicazione su varie riviste scientifiche. Una ricerca quindi che, proprio per la sua lunga durata, potrebbe portare a risultati di una certa valenza. Lo scopo della ricerca è quello di stabilire, o meglio, di comprendere se sia preferibile dormire in un letto disfatto piuttosto che in uno regolarmente rifatto ogni mattina. Il problema di fondo sono gli acari della polvere nei letti, la cui presenza è causa di non pochi problemi per i soggetti allergici, problemi che si traducono in un sonno inquieto, per nulla ristoratore, visto che si trascorre la notte in uno stato di dormiveglia per colpa del naso che cola, delle difficoltà respiratorie, del prurito, insomma di tutti quei fastidi, a volte anche severi, causati dagli acari, e si sa che non dormire bene rappresenta un problema per la salute in generale.

Perché un letto disfatto sarebbe la soluzione migliore? Secondo il team di ricercatori che stanno portando avanti lo studio in questione, un letto scoperto, quindi più arieggiato, rappresenterebbe un ambiente meno gradito agli acari, meno favorevole alla loro proliferazione, visto che invece preferiscono una atmosfera calda e umida in cui poter vivere e riprodurre in tutta tranquillità. Un letto disfatto, anche se effettivamente non è sinonimo di ordine, è invece la soluzione migliore, anche se va detto che la maggior parte degli acari trovano rifugio nei materassi, almeno in quelli di vecchia generazione, per cui limitarne la presenza non è poi così agevole.



Rifare il lettoI nuovi materassi, per lo più realizzati in materiali sintetici, quindi non la solita vecchia lana utilizzata un tempo, e lo stesso vale anche per i guanciali, sono tutti anti-acaro e quindi anche antipolvere, per cui il problema non sussiste. Resta tuttavia la questione ambientale, ed è proprio a questa che si sta interessando attualmente la ricerca inglese, ovvero quanto l’ambiente domestico possa essere responsabile della presenza degli acari della polvere. Nello specifico, il riscaldamento, l’isolamento termico, la mancanza di ventilazione, sono tutte condizioni che rendono i letti, ma non solo, e la casa in generale un luogo adatto alla proliferazione degli acari.

In questo caso è però ben più complesso studiare le soluzioni adatte, soluzioni che quindi non possono essere trovate dalle persone che abitano la propria casa, ma da chi invece le progetta. Abitare in un ambiente sano, confortevole, piacevole e gioioso da vivere, è un po’ l’aspirazione di tutti, e lo scopo degli autori della ricerca della Kingston University di Londra è anche quello di dare una riposta a questo problema, di aiutare a trovare una soluzione praticabile. Non sarà semplice come decidere di non rifare il letto al mattino, ma nel tempo ci si può arrivare.

Nel frattempo, per gli amanti dell’ordine e del tutto sempre al proprio posto, almeno Acariper quelli con problemi di allergia per i quali gli acari della polvere rappresentano molto più che una semplice seccatura, basterà cambiare abitudini e non rifare più il latto al mattino, ma lasciarlo così, disfatto e in disordine, in modo da ridurre l’umidità, aumentare la ventilazione e quindi dare un duro colpo alle abitudini degli acari, togliere loro l’ambiente adatto alla loro proliferazione. Per i disordinati, per quelli che al mattino non riescono a trovare il tempo di rifare il letto, il problema non si pone.

 

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