Questo sito contribuisce
all'audience di

 

Nausea, diarrea, mal di testa, dolori addominali sono sintomi che fanno sospettare di…

Mal di testa, nausea e diarrea sono sintomi che possono indicare l’intolleranza al glutine, una patologia sempre più diffusa e spesso confusa con la celiachia. Per individuarla è necessario svolgere degli esami specifici e successivamente seguire, per qualche tempo, una dieta priva di glutine

di Redazione

20 Agosto 2015





Nausea, diarrea, mal di testa, dolori addominali sono sintomi che fanno sospettare di…

L’intolleranza al glutine, un problema che affligge una parte importante della popolazione, si manifesta con gonfiori addominali, nausea, diarrea e meteorismo che possono essere associati ad eczemi, anemia e mal di testa.

Per individuare l’intolleranza al glutine è necessario rivolgersi ad un medico specializzato, come un gastroenterologo, che effettui gli esami fondamentali per escludere altre cause, prima fra tutte la celiachia. I principali esami che vengono prescritti sono delle analisi del sangue ma, in alcuni casi è possibile che vengano richiesti ulteriori accertamenti, come uno studio dei villi intestinali. Dopo aver accertato che non si tratti di nessun altra patologia viene suggerita un’alimentazione priva di glutine da seguire per qualche tempo.

Può anche accadere che l’intolleranza si manifesti soltanto ad un certo punto dell’esistenza oppure che passi spontaneamente dopo qualche tempo.



Se si soffre di intolleranza al glutine viene suggerito l’eliminazione di alimenti specifici come la pasta e tutto ciò che contiene segale, grano, frumento, orzo o farro. E’ invece possibile consumare il riso e la sua farina, il miglio, il mais e la quinoa un cereale sempre Nausea, diarrea, mal di testa, dolori addominali sono sintomi che fanno sospettare di…più facile da reperire anche nei supermercati.

Nella dieta degli intolleranti al glutine è previsto il consumo di verdura e frutta purchè non associati a prodotti con glutine; è possibile mangiare anche uova, pesce, carne e legumi. Non contengono glutine e quindi sono ammessi i latticini ed il latte.

L’intolleranza al glutine è stata al centro di un’importante studio condotto presso l’Università del Maryland e coordinato dal Dottor Alessio Fasano. La ricerca ha dimostrato che i sintomi legati a questa patologia possono regredire, anche velocemente, nel caso in cui vengano eliminati tutti gli alimenti a base di glutine. Bisogna però sottolineare che la risposta alla cura varia in base al quadro clinico del singolo paziente. Nella maggioranza dei casi si tratta di una patologia che non espone a particolari pericoli perché i villi intestinali non presentano la tipica alterazione causata dalla celiachia.

 

.

Leggi anche

Seguici