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Come annaffiare le piante quando si parte per le vacanze

Il periodo delle ferie è finalmente arrivato ed in tanti si preparano a stare via da casa per qualche tempo. Per evitare che le nostre piante muoiano per mancanza di acqua durante la nostra assenza è importante capire come annaffiarle in maniera molto semplice e senza eccessive spese

di Redazione

04 Agosto 2015





Come annaffiare le piante quando si parte per le vacanze

Agosto è il mese preferito per concedersi un periodo di ferie e trascorrere qualche tempo lontani da casa. Un problema che accomuna chi parte riguarda la sopravvivenza delle piante che senza una regolare annaffiatura possono seccarsi.

Esistono moltissimi trucchi per imparare ad annaffiare le piante quando si parte per le vacanze.

Se il periodo di permanenza fuori casa è breve, per esempio tre o quattro giorni, è possibile bagnare la terra molto bene poco prima di partire e poi appena rientrati; oppure si può pensare di mettere dell’acqua nel sottovaso in modo che la pianta abbia una piccola scorta dalla quale attingere.

Nel caso in cui le vacanze siano più lunghe è necessario mettere in atto altri accorgimenti grazie ai quali potremo riutilizzare ciò che di solito viene buttato. Bisogna mettere da parte alcune bottiglie di plastica con il tappo e poi praticare alcuni buchi alla base, utilizzando delle forbici da lavoro. Successivamente si tappano, si riempiono di acqua e di inseriscono nel terreno. Col il trascorrere del tempo l’acqua uscirà dai fori tenendo la terra costantemente umida e quindi facendo vivere le piante.



Come annaffiare le piante quando si parte per le vacanze  Quando si parte per le vacanze un consiglio sempre valido è quello di abbassare le avvolgibili o chiudere le imposte in modo che le stanze siano ombreggiate e fresche. In questa condizione le piante hanno meno necessità di acqua. Se i vasi sono posizionati in una terrazza o in un balcone, la soluzione più corretta è sistemarli tutti nelle zone dove i raggi solari battono meno; è anche possibile pensare di sistemare una tettoia temporanea sotto la quale ripararle tutte.

In alternativa è possibile acquistare dei sistemi specifici, come i temporizzatori, che si trovano in vendita nei negozi di giardinaggio o che possono essere facilmente realizzati da sé, magari prendendo spunto dai tutorial presenti in rete.

Se il problema riguarda un orto, un giardino o delle piante particolari e molto pregiate invece, è più opportuno chiedere l’aiuto di un parente o di un amico che, periodicamente, andrà ad annaffiare le coltivazioni.

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