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Aneurisma cerebrale, sintomi e campanelli d’allarme da non sottovalutare

In caso di rottura di un aneurisma il primo sintomo è rappresentato da un improvviso dolore alla testa, un dolore lancinante, cui seguono nausea, vomito, e anche perdita di coscienza.

di Daniele Lisi

31 Luglio 2015

AneurismaAneurisma cerebrale, sintomi e campanelli d’allarme da non sottovalutare per non correre rischi. Il vero problema però è che spesso, nella stragrande maggioranza dei casi, un aneurisma, se presente, è quasi del tutto silente, non dà alcun cenno della sua presenza, per cui ci si accorge di averlo quando ormai è tardi, nel senso che si va fessurando o si rompe, con fuoriuscita di sangue che può provocare dei danni anche irreversibili, sempre che non si intervenga tempestivamente. Ma anche un pronto intervento potrebbe non sortire gli effetti sperati e quindi non dare al paziente modo di risolvere i suoi problemi. Un aneurisma cerebrale che si rompe può anche portare al decesso del paziente, una evenienza niente affatto peregrina, per cui è bene conoscere quali sono i sintomi che si presentano al momento della sua rottura. Fortunatamente, va detto, non tutti gli aneurismi si rompono e nemmeno creano problemi particolari, perché il più delle volte si tratta di dilatazioni di piccole dimensioni, per cui non risultano essere pericolosi. Quando però ciò accade, l’emorragia che ne deriva, fa si che il sangue invada le zone del cervello circostante che possono subire danni anche molto rapidamente.

Per quanto riguarda la sintomatologia bisogna distinguere tra rottura di un aneurisma, fessurazione e non rottura. Nel primo caso, il peggiore, il primo sintomo è rappresentato da un improvviso dolore alla testa, un dolore lancinante, che non dovrebbe quindi lasciare alcun dubbio sulla sua origine. Seguono poi nausea e vomito, irrigidimento del collo, visione offuscata o sdoppiata, fotosensibilità, confusione, convulsioni, abbassamento delle palpebre superiori fino alla perdita di coscienza. Il tutto avviene anche abbastanza rapidamente, per cui è essenziale la tempestività nella richiesta di aiuto per trasferire immediatamente il paziente in una struttura ospedaliera, la sola via percorribile per sperare in un recupero, parziale o totale del paziente stesso. In questi casi sono speso previste delle soluzioni chirurgiche.

TestaVi è poi la fessurazione dell’aneurisma, cui quasi sempre segue la sua rottura, con sintomatologia abbastanza simile a quella esposta in precedenza, anche se la sua progressione potrebbe essere, almeno inizialmente, rallentata in quanto la perdita di sangue all’inizio dell’evento è meno drammatica rispetto a quanto avviene in caso di rottura. In questo caso è di tutta evidenza che la richiesta di aiuto deve essere altrettanto tempestiva in quanto, arrivando rapidamente in una struttura ospedaliera, le possibilità di recupero sono maggiori rispetto all’evento precedente. Quando si avvertono certi sintomi non si può restare inerti in attesa di una loro scomparsa in quanto ciò non accadrà.

Infine un aneurisma latente che non si rompe. Quasi sempre si tratta di un problema del tutto silente, con totale assenza di sintomatologia, tuttavia qualche piccolo segnale d’allarme potrebbe anche presentarsi, segnale che non va assolutamente ignorato in quanto si darebbe di fatto un calcio alla fortuna. Un piccolo sintomo premonitore, se preso nella giusta considerazione, consentirebbe di intervenire senza fretta, azzerando quindi il rischio legato ad una futura ipotetica rottura dell’aneurisma stesso. Sarà poi compito del medico valutare il da farsi, caso per caso.

Questi sintomi possono essere dolore sopra e dietro l’occhio, dilatazione della pupilla, anomalie della visione, visione sdoppiata, paralisi di un lato Sintomidel volto, solitamente della parte bassa con interessamento delle labbra. In questo caso è necessario rivolgersi prontamente al proprio medico, meglio se ad una struttura ospedaliera, in modo da avere il tempo per intervenire prima che si possano verificare eventi catastrofici. A parte questi piccoli segni premonitori, un aneurisma silente può essere scoperto, se si è fortunati, per caso, in seguito ad un esame eseguito per un qualsiasi altro motivo.

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