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Cosa mangiare (e non mangiare) a Cena per perdere peso

Per perdere peso è necessario adottare una dieta ipocalorica, non una ipocalorica estrema, ma che risponda e determinati requisiti.

di Daniele Lisi

07 Luglio 2015





Cena ipocaloricaCosa mangiare (e non mangiare) a Cena per perdere peso, per ritrovare la forma perduta, anche se ormai, molto probabilmente, la possibilità di poterla recuperare per quando si va al mare, è bella che svanita. Voler perdere rapidamente peso è un errore di base che va assolutamente evitato, anche perché basta poco per riprendere ciò che si è perso, senza contare che una dieta drastica qualche danno all’organismo lo procura certamente, in particolar modo nel lungo periodo. Se ci si accorge di aver preso troppi chili di troppo, è necessario adeguare il proprio regime alimentare alle nuove necessità, ma questo è necessario farlo già dai primi mesi dell’anno, in modo da arrivare al periodo estivo, alla famosa prova costume, già in buona forma. Miracoli non se ne possono fare, anche se qualche dieta un po’ drastica potrebbe anche riuscire nell’intento, solo che il rischio di ricadute negative sulla salute non sono solo ipotetiche. La soluzione migliore è un regime alimentare equilibrato e controllato che consenta di perdere circa ½ chilo la settimana, non di più, perché così è possibile anche sperare di mantenere i risultati nel tempo.

Per perdere peso è necessario, in linea di massima, adottare una dieta ipocalorica, ma che non sia una ipocalorica estrema, ma che risponda a determinati requisiti. Il fabbisogno calorico varia a seconda del sesso e dello stile di vita. Una donna che conduce una vita sedentaria necessita di 1600-1800 calorie al giorno, mentre un uomo nelle stesse condizioni ha bisogno di 2000 calorie giornaliere. Se invece si conduce una vita attiva che prevede anche una certa attività fisica il fabbisogno giornaliero di calorie sale, per le donne a 2200-2400, mentre per gli uomini il limite può arrivare fino alle 2600 calorie. Per dieta ipocalorica s’intende una dieta di 500 calorie giornaliere più bassa rispetto ai limiti citati in precedenza, non oltre.



DietaIn questo modo è possibile perdere peso in maniera costante, senza risentirne e senza correre il rischio di venir sopraffatti dalla fame e quindi di commettere ben più di una trasgressione. Il pasto più importante per perdere peso è la cena che, è noto, dovrebbe essere leggera per una serie di motivi anche abbastanza intuibili come, ad esempio, una digestione più rapida, un sonno migliore, e via dicendo. Invece, in particolar modo se a pranzo non si ha la possibilità di consumare un pasto completo, è facile che la sera ci si lasci andare ad una cena ben più sostanziosa del dovuto perché, ovviamente, la fame si fa sentire ed è sempre difficile resisterle. Questo quindi significa che, facendo le dovute proporzioni, a cena si dovrebbero assumere alimenti pari a circa 450-500 calorie, non oltre.

Mangiare la giusta quantità di calorie prima di coricarsi consente di digerire in minor tempo, dormire meglio, e di arrivare alla colazione del mattino con la giusta fame perché, lo si ricorda, la colazione è da considerarsi come uno dei più importanti pasti dell’intera giornata. A cena si dovrebbe poi consumare un giusto mix di carboidrati, proteine e grassi, tutte categorie di nutrienti fondamentali per il corretto funzionamento dell’organismo. Quindi, nello specifico, considerando che nell’arco della giornata il 55% delle calorie assunte devono derivare dai carboidrati, è facile fare le giuste proporzioni. Stesso discorso per le proteine che, nell’arco della giornata, devono rappresentare i 20% delle calorie assunte, mentre per i grassi la percentuale giornaliera è del 20-30%.

Ovviamente per questi ultimi è necessario fare anche una certa distinzione in quanto questi dovrebbero, anzi, è decisamente meglio che siano grassi monoinsaturi, come l’olio extravergine di oliva, tutti gli altri oli vegetali, Alimentazione ipocaloricafatta eccezione per l’olio di cocco e quello di palma che sta purtroppo invadendo le nostre tavole, olive, noci e semi. Le fibre rivestono a loro volta un ruolo importante nell’alimentazione. Considerando che quotidianamente andrebbero assunti 25-30 gr di fibre, a cena la quantità corretta sarebbe di circa 8 grammi. Infine gli zuccheri. A cena è bene evitarli del tutto, tuttavia se proprio non si vuole rinunciare ad un po’ di dolce, meglio utilizzare un dolcificante come lo Stevia, naturale e privo di calorie.

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