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Come addormentarsi in un minuto, basta questo semplice gesto

La prima regola per addormentarsi rapidamente è evitare di bere eccitanti la sera, avere una camera da letto confortevole e, se il sonno tarda ancora, il metodo del dott.Andrew Weil.

di Daniele Lisi

19 Giugno 2015





AddormentarsiCome addormentarsi in un minuto, come riuscire a prendere sonno rapidamente senza doversi girare e rigirare nel letto in attesa che il buon Morfeo prenda il sopravvento. A parte il piccolo trucchetto di cui si parlerà più avanti, per poter contare su di un buon sonno e, soprattutto, sulla possibilità di prendere sonno rapidamente, è necessario anche che vengano soddisfatte alcune condizioni essenziali senza le quali l’impresa potrebbe essere decisamente ardua. Alcune abitudini, in questo caso cattive abitudini, possono condizionare in maniera più che severa l’addormentarsi, per cui è necessario fare attenzione a ciò che si fa prima di coricarsi, perché altrimenti anche il semplice espediente di cui stiamo per parlare, potrebbe essere inutile. Una cena abbondante prima di coricarsi è certamente il peggior viatico, così come qualche caffè di troppo o anche qualche sigaretta prima di mettersi aletto. Sia il caffè che la sigaretta sono degli eccitanti, per cui sicuramente non mettono nelle migliori condizioni per addormentarsi. Lo stesso discorso potrebbe valere per la televisione accesa in camera da letto. Per molti si tratta di un vero e proprio sonnifero, tuttavia molto dipende anche da ciò che si sta guardando.

Ad esempio, un film d’azione o un thriller potrebbero indurre una eccessiva produzione di adrenalina che, si sa, non è certo amica del sonno, così come una trasmissione interessante potrebbe catturare così tanto l’attenzione da far passare il sonno che semmai stava cominciando a fare capolino. Ma già la televisione accesa, di per sé, dà fastidio in quanto la luce, seppur non vivida, disturba l’orologio circadiano che regola il ciclo veglia-sonno. Senza poi contare che una camera da letto particolarmente calda, in estate, è un ostacolo pressoché insormontabile, ostacolo che rederebbe vana qualsiasi azione mirata. Insomma, la prima regola in assoluto è una camera da letto confortevole, il resto viene quasi da sé.



InsonniaPer confortevole s’intende fresca d’estate e sufficientemente calda d’inverno, isolata dai rumori esterni e dalla luce, quale essa sia, dotata di un letto a sua volta confortevole. È necessario cenare almeno un paio d’ore prima di coricarsi, non assumere eccitanti, quelli citati in precedenza, ed evitare di avere il televisore acceso in camera da letto. Questi accorgimenti già da soli potrebbero essere sufficienti sia a prendere rapidamente sonno, sia ad assicurare un sonno di buona qualità, sereno e riposante. Se poi, pur potendo contare su queste condizioni ottimali, il sonno dovesse tardare ad arrivare, è possibile ricorrere allo stratagemma seguente.

La maggior parte delle persone impiega circa 30 minuti ad addormentarsi, sempre che si trovino nelle condizioni ottimali per farlo, ma è possibile anche riuscirci in pochi minuti. Il dottor Andrew Weil, fondatore e direttore del Centro di Medicina Integrativa dell’Università dell’Arizona, spiega che per addormentarsi rapidamente, è necessario allenarsi un paio di volte al giorno e per almeno 8 settimane a fare questo semplice esercizio, che si richiama un po’ alle tecniche di rilassamento yoga, esercizio che si basa sulla respirazione e sul ciclo inspirazione-espirazione, esercizio che contribuisce a ridurre anche lo stress, l’ansia e gli impulsi di fame nervosa.

Si comincia puntando la lingua contro il palato, immediatamente a ridosso degli incisivi e poi, con la bocca chiusa, si inspira con il naso contando fino Riposatia quattro secondi, si mantiene il respiro per altri sette secondi e poi, sempre a bocca chiusa e con la lingua sempre nella stessa posizione, si espira dal naso contando fino a 8 secondi. Si ripete l’intera sequenza, senza interruzioni, per quattro volte, sempre facendo attenzione a rispettare i tempi, ovvero 4-7-8 secondi. Si ripete l’allenamento per 2 volte al giorno per almeno 8 settimane e alla fine, assicura il dott. Andrew Weil, eseguendo questo esercizio quando ci si corica, ci si addormenterà rapidamente, in men che non si dica.

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