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Camminare a piedi scalzi fa bene, importanza del contatto diretto col pavimento (o terra)

La terra genera un continuo flusso di elettroni liberi che risultano essere benefici per la nostra salute, e i vantaggi si ottengono solo stando a diretto contatto con il suolo.

di Daniele Lisi

16 Giugno 2015





ScalziCamminare a piedi scalzi fa bene, perché il contatto diretto con la terra, ovviamente molto meglio di un pavimento, aiuta a stare meglio. Il nostro pianeta è qualcosa di vivo, di pulsante, qualcosa che l’uomo per la sua stupidità e sete di potere e ricchezza danneggia giorno dopo giorno. Ciò nonostante la terra continua ad essere amica del suo figlio peggiore, quello meno amorevole nei suoi confronti, e gli riserva non poche attenzioni. La terra genera un continuo flusso di elettroni liberi che risultano essere benefici per la nostra salute. Camminando scalzi, o anche stando seduti a contatto del terreno, sdraiati su di un prato in campagna, o passeggiando a piedi nudi sulla battigia in estate, si assorbono questi elettroni liberi che sono in grado quindi di contrastare in modo estremamente efficace i radicali liberi, i responsabili dell’invecchiamento cellulare e quindi anche della comparsa di non poche serie malattie. Se ne parla tanto e continuamente e un po’ tutti ormai sanno che è necessario contrastarli con alimenti che contengono antiossidanti, così da renderli di fatto inoffensivi. Ma cosa sono in sostanza i radicali liberi?

Sono molecole instabili in quanto sono prive di un elettrone negli orbitali più esterni. La molecola orfana di questo elettrone cerca di stabilizzarsi prelevando, o sarebbe meglio dire sottraendo, un elettrone da una cellula vicine che, a sua volta essendo stata derubata, cercherà di stabilizzarsi arraffando l’elettrone mancante da un altra cellula. Si genera quindi una reazione a catena che produce uno stress ossidativo che può essere neutralizzato solo dagli antiossidanti e, nel caso specifico, dagli elettroni liberi presenti nel terreno. Se questo non accade, i radicali liberi si accumulano nell’organismo e danno luogo ad un invecchiamento precoce delle cellule stesse, ma producono anche dei danni cellulari che possono addirittura intaccare anche il DNA.



Radicali liberiDa questa condizione alla nascita di cellule anomale e quindi potenzialmente cancerogene il passo è breve. Ma non solo, perché lo stress ossidativo è il maggiore responsabile anche di altre malattie, come quelle del sistema cardiovascolare o come quelle degenerative del sistema nervoso, come ad esempio l’Alzheimer. Quindi, oltre ad un regime alimentare che comprenda un gran numero di alimenti ricchi di antiossidanti, anche il contatto diretto con il terreno sortisce lo stesso benefico effetto. Indossare regolarmente scarpe con suole isolanti è la scelta peggiore, perché ci impedisce di poter godere del fascio di elettroni liberi generato dal pianeta. Una ricerca della Università della California Irvine dimostra quanto sia importante l’earthing, appunti il camminare scalzi a contatto con il suolo.

Secondo questa ricerca i vantaggi sarebbero molteplici e tutti da prendere seriamente in considerazione. L’Earthing ridurrebbe il rischio di problemi cardiovascolari, renderebbe il sangue più fluido migliorando quindi la circolazione,  migliorerebbe il sonno, i dolori muscolari e articolari, ridurrebbe le infiammazioni, migliorerebbe le funzioni neurologiche e inoltre sarebbe anche in grado di contrastare asma e diabete riducendo anche, ed è ovvio, lo stress ossidativo. Una abitudine che ormai si è persa negli anni, visto che sin da piccoli si viene abituati ad indossare delle scarpe, per lo più poco adatte alla bisogna.

Il contatto con la natura è quindi importante. Ritornare in un certo senso Scalziindietro negli anni sarebbe un modo semplice e oltre tutto economico per poter contare su di una salute migliore. Oggi sicuramente l’aspettativa di vita è aumentata, tuttavia un tempo alcune malattie erano decisamente meno frequenti di oggi. Si pensi alle malattie cardiovascolari, agli stessi tumori, alle patologie legate allo stress ossidativo. Oggi si è in grado di sconfiggere malattie che un tempo, seppur meno frequenti di adesso, non lasciavano scampo, tuttavia si sono perse alcune buone abitudini, sia alimentari che di stile di vita, che un tempo garantivano una salute migliore.

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