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Come fare il Pane buono in casa evitando gli errori più comuni

Fare il pane in casa è, per moltissimi italiani, un’abitudine sempre più praticata e consolidata. Si tratta però di un’arte complessa che non si può improvvisare e ha necessità di pratica, pazienza e passione . Vediamo come preparare da sè un pane ottimo e genuino evitando gli errori più comuni

di Redazione

05 Giugno 2015





Come fare il Pane buono in casa evitando gli errori più comuni

Da qualche decennio a questa parte il desiderio di consumare cibi più naturali e realizzati con ingredienti certi ha incrementato il numero di persone che si dedicano alla panificazione casalingaPreparare il pane in casa è però un’arte con precise regole da seguire, pena un prodotto di scarsa qualità.

Uno degli errori più comuni nel preparare il pane in casa è utilizzare farine non di pregio o macinate ormai da troppo tempo. Se non è possibile rivolgersi direttamente ad un mugnaio è consigliabile scegliere prodotti poco raffinati perché più ricchi di sostanze nutritive ma anche di sapore.

Una fase spesso quasi del tutto trascurata nella panificazione casalinga è la lavorazione dell’impasto, che deve essere lenta e lunga. Bisogna lavorare, con entrambe le mani, su una spianatoia di legno leggermente infarinata fino ad ottenere un composto elastico e sodo. A questo punto si forma una palla, si copre e si mette a riposare.



Il tempo di lievitazione gioca un ruolo fondamentale perché incide sulla digeribilità del pane e sulla sua durata. Esistono molteplici ricette che variano in base al tipo di lievito utilizzato e alla stagione nella quale ci si trova; se si impiega i lievito madre i tempi si Come fare il Pane buono in casa evitando gli errori più comunidilatano notevolmente e possono arrivare anche ad una notte intera.

La cottura casalinga può presentare dei problemi perchè la temperatura impostata se troppo alta non cuocerà l’interno che resterà gommoso. L’ideale è scegliere la funzione statica, accendere il forno in anticipo affinchè si scaldi e poi aumentare i gradi a fine cottura per ottenere l’effetto dorato. Durante la prima fase è bene posizionare la teglia nella parte centrale dell’elettrodomestico, verificando che il pane non stia troppo vicino alla resistenza, onde evitare che si bruciacchi.

Uno sbaglio molto diffuso consiste nel mangiare il pane appena sfornato, quando è ancora troppo caldo. Per digerirlo senza problemi ed assaporarlo è bene aspettare che si sia completamente raffreddato; se si aspetta il giorno successivo alla cottura si gode di un alimento non soltanto goloso ma anche leggero.

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