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Come Disintossicare l’Organismo con la Depurazione del Fegato

Le tossine e tutte le altre sostanze che intossicano l’organismo vengono assunte per lo più con l’alimentazione.

di Daniele Lisi

15 Maggio 2015





Bevanda disintossicanteCome Disintossicare l’Organismo con la Depurazione del Fegato, l’organo emuntore di estrema importanza per la salute. Se il fegato non è in grado di eliminare le tossine e tutte le altre sostanze di scarto dell’organismo, non per un suo cattivo funzionamento, ma perché le sostanze da eliminare sono troppe, la salute può avere delle serie ripercussioni, ed è quindi necessario dargli una mano periodicamente, almeno una volta al mese, per metterlo quindi in condizione di lavorare al meglio, senza sforzi. Le tossine e tutte le altre sostanze che intossicano l’organismo vengono assunte per lo più con l’alimentazione,  perché alcuni alimenti, soprattutto quelli non coltivati in Italia, possono avere residui anche rilevanti di pesticidi e di altre sostanze dannose per l’organismo, senza poi dimenticare l’aria che si respira, aria che in particolar modo nelle grandi città e nelle aree industriali è a dir poco inquinata, al pari delle acque le cui falde ricevano regolarmente una quantità di veleni, anche se molti sono filtrati dal terreno. Insomma, da alcuni veleni è possibile difendersi, da altri invece, quelli assunti inconsapevolmente, è quasi impossibile farlo perché non si può smettere di respirare.

Anche i farmaci che si assumono regolarmente, soprattutto da quei pazienti affetti da patologie croniche, a lungo andare lasciano dei residui che vanno poi eliminati dall’organismo, e il fegato è l’organo deputato ad eliminare dal sangue che filtra nel corso della giornata, le tante tossine, le sostanze di scarto, i veleni, e tutto ciò che si assorbe, volenti o nolenti, quotidianamente. La disintossicazione dell’organismo comincia quindi dalla dieta, visto che è la sola cosa che è possibile controllare, dal momento che, come detto in precedenza, sulle altre fonti di intossicazione è praticamente impossibile intervenire. Vanno quindi scelti gli alimenti adatti, facendo attenzione in primo luogo alla loro provenienza, scartando quindi quelli che arrivano da paesi che, notoriamente, sono meno attenti.



Frutta e verduraBisogna quindi afre attenzione all’apporto energetico, facendo però attenzione a limitare l’assunzione di lipidi, quei grassi che a loro volta sono una fonte di scorie e tossine, oltre a rappresentare un rischio per la forma fisica e la salute. I lipidi non dovrebbero quindi superare il 30% del totale delle calorie assunte, ai carboidrati riservare un 55-60%, e il resto agli zuccheri, ovviamente non quelli raffinati. Per lo stesso motivo, andrebbe limitato al massimo, meglio se del tutto, l’utilizzo dello zucchero raffinato, quello che si usa più di frequente, sostituendolo con lo zucchero di canna integrale, o  dove possibile, con altri dolcificanti come ad esempio il miele.

Tra gli alimenti maggiormente in grado di depurare il fegato si ricorda la cicoria, che aiuta tra l’altro a normalizzare le funzioni intestinali evitando quindi la formazione di depositi che rappresentano comunque un rischio per la salute, i carciofi che stimolano la secrezione biliare tanto importante  nei processi digestivi. Il pomodoro importante per alcune proteine che regolano l’assorbimento dei grassi, ma che è anche un vero amico della salute grazie all’alto contenuto di licopene, un antiossidante che contrasta i radicali liberi, i responsabili dell’invecchiamento cellulare.

Le carote che grazie al loro contenuto di vitamina A e vitamina E, stimolano il metabolismo cellulare; le barbabietole agiscono sulla colecisti Limonedecongestionandola e quindi favorendo l’eliminazione delle tossine, oltre a fornire una buona quantità di ferro e potassio. I ravanelli, che hanno il solo difetto di non essere graditi a tutti per il loro sapore amaro, ma intrigante, migliorano l’attività del pancreas; l’orzo che agisce come emolliente dell’apparato digerente. Infine il limone, un agrume che oltre alle tante altre eccellenti proprietà, una su tutte il fatto di essere un potente alcalinizzante, favorisce la diuresi e favorisce la rigenerazione delle cellule epatiche grazie all’alto contenuto di antiossidanti e vitamina C.

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