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Malattie Cardiovascolari, quali sono i sintomi per riconoscere le Malattie del Cuore

E' bene imparare a conoscere quali sono i principali sintomi da non sottovalutare, in modo da potervi porre rimedio rapidamente, cosa oggi fattibilissima.

di Daniele Lisi

11 Maggio 2015





CuoreMalattie Cardiovascolari, quali sono i sintomi per riconoscere le Malattie del Cuore in modo da poter intervenire in tempo, prima che sia troppo tardi. Per le malattie cardiache è importante la prevenzione, regola che ovviamente vale anche per la quasi totalità delle patologie, in particolari quelle più gravi, ma non solo, perché lo è altrettanto anche la diagnosi precoce che permette, nella maggior parte dei casi, di salvarsi la vita. Le malattie cardiache poi, a confronto di altre gravi patologie come ad esempio lo sono i tumori, una volta diagnosticate, possono essere curate tranquillamente, quasi tutte, e se tenute sotto controllo, praticamente non vi è quasi limite alla sopravvivenza. Vi sono pazienti cardiologici che semmai hanno patito un infarto da più di 20 anni e, grazie ai continui controlli e alla costanza e precisione nel rispettare la terapia, sono ancora in perfetta forma. Quindi è bene non sottovalutare mai alcuni sintomi che possono essere significativi, anche se alcuni di essi potrebbero essere associati anche ad altre patologie, così come è bene adottare uno stile di vita in grado di preservare la salute del sistema cardiovascolare.

Solo in Italia si verificano circa 80mila morti l’anno per malattie cardiache, senza una differenza significativa tra uomini e donne, mentre in passato le donne erano molto meno esposte degli uomini a questo problema. Molto dipende dallo stile di vita che, nel corso degli anni, ha ridotto le differenza tra i due sessi. Si pensi, ad esempio, al fatto che un tempo le donne non fumavano, o le poche che lo facevano fumavano molto sporadicamente. Inoltre, anche lo stress che prima era quasi una prerogativa solo maschile, negli anni ha cominciato ad interessare anche il mondo femminile, tutte cose che inevitabilmente hanno fatto aumentare i casi di malattie cardiache. Infine, le donne fino ad una certa età sono in qualche modo difese dalla natura ma, una volta raggiunta la menopausa, sono esposte al pari degli uomini, e forse anche di più. Quindi è bene imparare a conoscere quali sono i principali sintomi da non sottovalutare, in modo da potervi porre rimedio rapidamente, cosa oggi fattibilissima.



AnginaIl primo segnale da non sottovalutare, quello ritenuto il più indicativo dalla maggior parte delle persone, è il dolore toracico che, oggettivamente, è abbastanza inequivocabile, anche se vi sono altre patologie o disturbi che potrebbero essere caratterizzate da un dolore simili, ma diverso. Il dolore toracico arriva all’improvviso, dapprima molto lieve, ma che nel giro di qualche secondo diventa forte e quasi lancinante. Spesso è preceduto da un senso di angoscia inspiegabile, e interessa la parte centrale del torace, lo sterno, un dolore non superficiale ma profondo, tanto è vero che viene definito anche retrosternale. Può interessare anche l’emitorace sinistro, sia anteriormente che posteriormente. In questo caso non è solo un’avvisaglie, ma è quasi certamente il segnale di un infarto in atto.

Se invece si tratta solo di un dolore ischemico, un dolore che avvisa che vi è qualcosa che non va, questo è di breve durata, si presenta anch’esso all’improvviso, solitamente in occasione di uno sforzo o di una forte emozione o in caso di freddo intenso. Il dolore è decritto come una pressione, un peso o anche solo un bruciore, di breve durata. Potrebbe anche accadere che, in particolar modo nel corso della notte, ci si svegli con la sensazione di una stretta profonda al torace, sensazione di brevissima durata, ma forse il sintomo decisamente più allarmante di tutti. Altro sintomo è il dolore allo stomaco, anch’esso di breve durata, che non trova altra giustificazione, che sparisce con il riposo e che non viene lenito da farmaci specifici per lo stomaco.

Anche gli edemi, soprattutto se presenti alle caviglie e alle gambe, possono essere un sintomo di un malessere cardiaco anche se possono essere Ipertensionericonducibili ad un problema renale. Le palpitazioni, come altre anomalie del battito cardiaco, possono essere un campanello d’allarme da non sottovalutare, così come un senso di stanchezza diffusa e affaticamento. I Capogiri, in particolar modo per le donne, rappresentano un altro segnale da prendere seriamente in considerazione, così come il classico dolore al braccio, che semmai si irradia fino al mignolo, alle due spalle contemporaneamente, dolore alla mascella, tutti segnali che impongono un sollecito consulto con il proprio medico.

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