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4 Fondamenti dell’Alimentazione per la Prevenzione delle Recidive del Cancro

Si è ormai presa consapevolezza che l’alimentazione è fondamentale per prevenire il cancro e quindi anche le eventuali recidive.

di Daniele Lisi

28 Aprile 2015





Dieta anticancro4 Fondamenti dell’Alimentazione per la Prevenzione delle Recidive del Cancro, perché se si ha la fortuna di avere una diagnosi precoce, è bene che tale fortuna non venga poi dilapidata con comportamenti che potrebbero mettere a rischio una più che probabile  guarigione. Si è ormai presa coscienza che l’alimentazione è fondamentale per prevenire il cancro e quindi anche le eventuali recidive, per cui essa va curata con estrema attenzione in quanto è, se vogliamo, l’arbitra della vita di ciascuno. Del resto, curare l’alimentazione non vuol dire certamente fare grossi sacrifici alimentari, ma semplicemente scegliere gli alimenti giusti, altrettanto buoni di quelli che invece possono rappresentare un pericolo per la salute. Inoltre, basta poi insaporirli con le spezie giuste che, guarda caso, sono quasi tutte una vera miniera di eccellenti proprietà che le fanno essere delle vere amiche della salute. Alcuni alimenti poi sono a dir poco indispensabili, mentre altro vanno evitati, come ad esempio la carne che la stessa Organizzazione Mondiale della Sanità, OMS, raccomanda di consumare con estrema cautela, non più di 4-5 volte al mese, mentre vi sono persone che la mangiano praticamente tutti i giorni.

Uno dei primi fondamenti dell’alimentazione è quello di mantenere bassa la glicemia, in quanto se questa invece fa registrare dei livelli oltre la norma o, comunque, vicino ai valori massimi consentiti, per una serie di reazioni chimiche l’organismo produce dei prodotti che si chiamano “age”, che attivano i geni dell’infiammazione. Questa, pur se in molti casi risulta necessaria per la guarigione di alcune malattie, di ferite o altri piccoli traumi, se fuori controllo, rappresenta un serio rischio cancerogeno, e non solo, perché anche le malattie cardiovascolari sono in buona parte una conseguenza di una infiammazione diffusa e persistente nel sangue, anche se non avvertita dal soggetto che ne soffre. A riprova di quanto detto, il fatto che l’aspirina a basso dosaggio, l’antinfiammatorio per eccellenza, riduce il rischio di cancro al colon.



Acidi grassiL’altro fondamento dell’alimentazione è ridurre drasticamente il consumo di alimenti di origine animale, ricchi di acido arachidonico, che è il precursore delle prostaglandine infiammatorie che quindi sono una delle cause delle infiammazioni di cui si è appena parlato. Quindi è bene limitare al massimo il consumo di carne, mentre il pesce andrebbe bene in quanto ricco di omega 3. Per il pesce però va considerato anche un altro fattore di rischio, tipico dei tempi moderni, che è rappresentato dal fatto che molti pesci che prima venivano considerati eccellenti per l’alimentazione, sono oggi invece fonte di mercurio da loro assorbito a seguito dell’inquinamento delle acque, un serio problema cui non si riesce a trovare un rimedio efficace.

Altro fondamento dell’alimentazione è ridurre i fattori di crescita che sono anche loro uno dei fattori di rischio per le recidive del cancro. Anche in questo caso l’alimentazione risulta fondamentale e, nello specifico, è necessario limitare il consumo di alimenti di origine animale, in particolare di quelli ricchi di proteine, tuttavia anche quelle di origine vegetale possono rappresentare un rischio, ma questo non vuol dire che bisogna eliminare i legumi, per esempio, basta solo assumerli con una certa moderazione, in sostanza fare attenzione alle porzioni che devono essere di dimensioni ridotte. Questa raccomandazione vale in particolar modo per chi ha già sviluppato un cancro che è stato trattato con successo, quindi per limitare il rischio di recidive.

RicercaInfine è necessario seguire un regime alimentare in grado di mantenere sotto controllo il peso corporeo in quanto chi è in sovrappeso, o peggio obeso, si ammala più facilmente di tumore così come è più esposto a recidive. Quindi un’alimentazione a base di frutta e verdura, cereali integrali, e molti altri alimenti vegetali, in particolare quelli che contengono grassi omega-3, come i semi di lino, la soia, la frutta secca, e inoltre le cipolle, le mele, e in generale le verdure. Naturalmente non deve mancare l’attività fisica quotidiana, una camminata a passo un po’ più vivace del normale per almeno una trentina di minuti.

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