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Come funziona la Dieta della Mela, -2kg a settimana col pieno di fibre!

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di Daniele Lisi

24 Aprile 2015





melaCome funziona la Dieta della Mela, -2kg a settimana col pieno di fibre che tanto bene alla salute possono fare. La mela da sempre è considerata una vera amica della salute, come del resto testimonia il vecchio adagio popolare che recita “Una mela al giorno leva il medico di torno”, e si potrebbe aggiungere che da’ una mano anche a levare qualche chilo di troppo. La mela è fonte di tante ottime proprietà, non ultima quella di dare una mano all’intestino in quanto è in grado di regolare la funzionalità intestinale grazie all’alto contenuto di fibre e, si sa, che un intestino che funziona, libero da ristagni pericolosi, è già di per sé garanzia di buona salute. La fibra solubile di cui è ricca la mela, la pectina, come dimostrano alcune recenti ricerche, nello stomaco si trasforma in un gel appiccicoso che tra l’altro protegge la mucosa dello stomaco stesso  impedendo tra l’altro di assorbire troppi zuccheri. E ancora, è poco calorica, saziante, ricca di vitamine, Sali minerali e antiossidanti, tutte sostanza indispensabili per il buon funzionamento dell’organismo e per contrastare i radicali liberi.

La dieta della mela è facile da seguire e, se applicata scrupolosamente, consente anche di perdere fino a 2 kg a settimana, il che non è poco. Ma vediamola in dettaglio. Il primo giorno mangiare 5 mele a intervalli regolari, tagliate a fette e assunte con calma, lentamente. Ogni mela andrà accompagnata da un bicchiere di latte scremato o di soia e, tra un pasto e l’altro, perché il pasto è tutto qui, mangiare uno yogurt naturale, quindi senza aggiunta di frutta, cereali o altro. Bere abbondantemente e, se si vuole, è possibile anche bere qualche caffè o tè, a piacere, sempre senza aggiunta di zucchero raffinato.



Dieta melaNei successivi due giorni, mangiare sempre le cinque mele che sono poi alla base della dieta, sempre lentamente e tagliate a fettine, ma ora è possibile aggiungere, sia a pranzo che a cena, una bella insalatona mista condita con olio extra vergine di oliva e aceto, con pochissimo sale, meglio se addirittura senza, semmai con l’aggiunta di un po’ di curcuma giusto per dare un sapore più interessante, ma anche un  pieno di buone sostanze per la salute dell’organismo. Bere abbondantemente e anche qualche tisana depurativa, senza aggiunta di zucchero.

I successivi 4 giorni le mele da mangiare scendono a 3, sempre con la solita modalità, ed è possibile aggiungere qualche altro piatto, come ad esempio le insalate sempre condite allo stesso modo, o un piatto scelto dalla lista del menù che segue. Non è necessario bere latte ad ogni pasto, tuttavia almeno una volta al giorno un mezzo litro di latte scremato va assunto comunque. Bere sempre molto ed eliminare gli alcolici, cosa ovviamente valida anche per gli altri giorni della dieta.

Per colazione una mela a fettine, una frittatina al formaggio composta da 30gr di formaggio e due uova o, in alternativa, latte e cereali. Per lo spuntino di metà mattinata andrà benissimo uno yogurt al naturale, quindi senza l’aggiunta di frutta o altro. A pranzo una fettina di tacchino o, in alternativa, due gallette con spinaci cotti al vapore e un po’ di formaggio. Per cena una mela sempre consumata come al solito, petto di pollo con broccoli cotti al vapore o anche alla griglia e mezza tazza di riso o, in Melealternativa, una insalata di salmone.

Una dieta assai rigorosa che ovviamente farà perdere quei due chili a settimana indicati in precedenza, tuttavia si tratta di una dieta estremamente rigida, che può essere seguita per un paio di settimane al massimo, anche perché è difficile pensare che possa essere seguita per un tempo più lungo, sia perché i sacrifici alimentari imposti sono decisamente troppi, sia perché insostenibile dall’organismo per un periodo di tempo più lungo.

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