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Da Sedentari a Corridori della Stramilano, ecco come è andata!

Ecco come è andata la Stramilano per gli otto runner di Megared, 21 chilometri di corsa dopo 4 mesi di allenamento... saranno arrivati tutti in fondo?

di Valeria Bonora

14 Aprile 2015





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Siamo arrivati alla fine, il Team Megared  è pronto a correre i 21 Km della Stramilano, la mezza maratona alla quale gli otto sedentari ambivano.

Grazie al programma “Un passo per il tuo cuore” loro ce l’hanno fatta, sono diventati eroi, eroi della gente comune che hanno raggiunto un obiettivo, non facile, ma non impossibile.

Sono pronti, stanno per partire, non importano i tempi, non importa nulla, l’importante è arrivare!

L’emozione è forte, col sostegno del pubblico affrontano l’ultima sfida, quella che dimostra che tutti possono farcela, basta crederci e provare.



Un’esperienza che ha arricchito tutti, non solo i runner, ma anche chi li ha seguiti dall’inizio chi ha sofferto con loro i vari ostacoli, le fatiche, le paure e li ha affrontati in maniera positiva grazie anche al supporto dei grandi esperti allenatori che li hanno aiutati, consigliati e supportati, e anche grazie al Dottor Rosa che ha messo in piedi questo progetto.

L’emozione è grande, c’è poco da dire, lacrime, singhiozzi, sorrisi e applausi per Andrea, Laura, Cristiano, Luciana, Francesco, MariaCaterina, Luca e Raffaella: tutti hanno tagliato il traguardo.

Per molti di loro questa è stata una delle esperienze più belle della loro vita, hanno tolto tempo ai famigliari, hanno ritrovato tempo per se stessi, hanno abbandonato il fumo, hanno abbandonato il divano, hanno superato paure, ansie e panico, hanno abbattuto muri insormontabili eppure tutti hanno vinto.

Dopo quattro mesi non hanno imparato solo a correre ma anche ad essere solidali con il gruppo, ad essere affiatati ad aiutarsi, la corsa diviene così un modo di vita, un modo per superare i periodi difficili, non solo uno sport.

Ed ora? Cosa ne sarà degli otto runner (non possiamo più chiamarli sedentari ormai)?

Questo per loro è un nuovo inizio, un punto di arrivo ma anche un punto di partenza per una nuova vita fatta di prese di coscienza, di entusiasmo, di forza e di voglia di coinvolgere altri in questo sport che fa bene per il cuore, per il corpo ma anche per la mente.

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