Questo sito contribuisce
all'audience di

 

Come iniziare a Correre, programma di allenamento da seguire per evitare errori

Chi desidera quindi dedicarsi allo jogging deve prima di tutto consultare il proprio medico per verificare se si è idonei a tale forma di allenamento.

di Daniele Lisi

03 Aprile 2015





JoggingCome iniziare a Correre, programma di allenamento da seguire per evitare errori che potrebbero anche essere fonte di qualche problema fisico. Questo vale soprattutto per chi si avvicina per la prima volta a questa forma di attività fisica che poi è quella migliore per perdere peso. Ormai l’inverno, nonostante gli ultimi colpi di coda, si sta definitivamente allontanando, per cui con le belle giornate in arrivo, trascorrere del tempo all’aperto è piacevole anche se lo si fa per allenarsi. Chi desidera quindi dedicarsi allo jogging deve prima di tutto consultare il proprio medico per verificare se si è idonei a tale forma di allenamento, perché altrimenti si correrebbe il rischio di fare più danni che altro. Una volta accertata la compatibilità con la corsa, il passo successivo è quello di dotarsi di un paio di scarpette adatte alla bisogna, quelle specifiche per la corsa o comunque per la camminata veloce, due forme di attività fisica che richiedono necessariamente di essere praticate con le scarpe adatte in modo da non rischiare infortuni muscolari o altro ancora che costringerebbero a sospendere l’allenamento, senza contare poi i danni fisici.

Una volta risolti questi due problemi, ci si può dedicare tranquillamente a questa attività fisica. Si consiglia inoltre di trovare un percorso adatto, che sia lontano dal traffico cittadino, sia perché correre tra le auto in sosta o in movimento non è certo piacevole, oltre ad essere alquanto rischioso, sia per evitare l’aria inquinata. Meglio quindi correre nel parco cittadino, in campagna, in riva al mare, anche direttamente sulla battigia, cercando anche di scegliere un percorso che si presti ad essere variato, per evitare che col tempo diventi monotono. Una delle caratteristiche piacevoli della corsa, o anche solo della camminata veloce, è proprio la possibilità di rilassarsi, il fatto di essere piacevole, per cui anche il percorso va curato in modo particolare.



CorrereOra non resta che partire, sempre però con metodo e seguendo delle regole fondamentali che non vanno mai ignorate. Per chi si avvicina per la prima volta a questa forma di allenamento, o anche per tutti coloro che la riprendono semmai dopo mesi di inattività, è bene cominciare per gradi, in modo da abituare il fisico un poco alla volta allo sforzo che, comunque, non deve essere mai superiore alle proprie possibilità, praticamente non si deve mai chiedere al proprio fisico più di quanto sia in grado di dare. Ora non resta che programmare almeno quattro giorni a settimana di allenamento e iniziare la nuova avventura. Se fatta con costanza e con metodo, l’attività fisica aerobica o cardiovascolare è in grado di assicurare tanti benefici all’organismo, oltre a far perdere gli eventuali chili di troppo.

La prima settimana è bene non iniziare subito con la corsa, ma alternare 5 minuti di camminata veloce ad 1 minuto di corsa, per un totale di circa 35 minuti. Alla fine dell’allenamento è importante anche un po’ di stretching, in totale una decina di minuti circa, per consentire ai muscoli affaticati di riprendersi un po’. La seconda settimana si passa a 4 minuti di camminata veloce alternati a 2 minuti di corsa, e si prosegue per le settimane successive riducendo di 1 minuto la camminata veloce e aumentando di 1 minuto la corsa fin quando non si arriverà a poter correre ininterrottamente per i 35 minuti previsti. Se si vuole, man mano che migliora la forma fisica, è possibile anche incrementare il numero dei minuti complessivi, sempre incrementandoli poco alla volta.

CorrereBere molto durante il periodo d’allenamento e anche durante la corsa stessa, se se ne sente il bisogno in modo da reintegrare i liquidi persi per la sudorazione e consentire ai muscoli di essere più rilassati. Non interrompere mai la corsa improvvisamente ma rallentare il ritmo progressivamente sino a fermarsi. Inutile fare strappi improvvisi in quanto quello che conta non è tanto la velocità, ma la costanza. Cercare di variare il percorso, come detto in precedenza, in modo che l’allenamento risulti essere anche più piacevole, più vario.

Leggi anche

Seguici