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MariaCaterina e Andrea: Concentrarsi sull’Obiettivo Aiuta a Superare gli Ostacoli

(adsbygoogle = window.adsbygoogle || []).push({}); Andiamo a conoscere altri due runner del team MegaRed MariaCaterina e Andrea. Anche loro si stanno allenando per correre la mezza maratona alla Stramilano che si terrà fra meno di due settimane e li vedrà coinvolti in una corsa di 21 Km che on sarà soltanto una gara, ma ...

di Valeria Bonora

26 Marzo 2015





Andiamo a conoscere altri due runner del team MegaRed MariaCaterina e Andrea.

Megared

Anche loro si stanno allenando per correre la mezza maratona alla Stramilano che si terrà fra meno di due settimane e li vedrà coinvolti in una corsa di 21 Km che on sarà soltanto una gara, ma anche un radicale cambio di vita, il raggiungimento di un obiettivo personale.

MariaCaterina è una donna che lavora in banca, ama la vita, ama guardare il cielo e vivere all’aria aperta,tanto che confessa che in casa sua non ci sono tende, nulla che le impedisca di guardare l’orizzonte. Qualche anno fa era pronta a partecipare alla maratona di New York, viaggio pagato, maglietta pronta e allenamento fatto… poi un peggioramento improvviso della sua salute e la rinuncia alla corsa. Ora grazie al progetto “Un passo per il tuo cuore“, può finalmente realizzare questo sogno.

MariaCaterina ha un obiettivo ben preciso da portare avanti: «Sono alla ricerca del generale benessere, e spero di ritrovare un po’ di pace. Sembrerà una piccolezza, ma per me è importante ripristinare equilibrio nella mia vita. La mia salute, prima ancora del mio carattere, in questo momento è il primo pensiero e la molla che mi sprona!»



Vediamo la sua storia:

E poi c’è Andrea e il suo “mezzo miracolo”…

Andrea è il simbolo della simpatia ed dell’esuberanza nel gruppo, sempre allegro e determinato eppure è forse il runner che ha più bisogno di questa avventura a causa del suo problema nascosto che tende a condizionargli la vita.

Andrea soffre di attacchi di panico, faceva sport prima di diventare un sedentario, ma poi l’ansia e la paura che si manifestavano prima di compiere uno sforzo, prima di sentire il battito accelerato del suo cuore gli hanno fatto scegliere forse la via più facile.

Andrea è stato colto da un attacco di panico anche durante l’ultima corsa a Brescia, il suo accelera, la respirazione si fa più corta e il suo cervello lo blocca, la sua seconda personalità esce fuori e non gli concede tregua.

Eppure, nonostante tutto Andrea parla di mezzo miracolo, perché? Semplice ora riesce a correre, e se prima aveva paura di questi attacchi, aveva paura di sentire il suo cuore accelerare, ora  è una cosa che gli piace, ne va alla ricerca; tanto da dare voler essere un esempio anche per altre persone: «Forza e coraggio! Sono i pensieri che guidano le nostre decisioni. Si potrebbe prendere esempio da chi il primo passo l’ha già fatto, seguire i suoi allenamenti e iniziare! Non è necessario aspettare così tanto tempo, come ho fatto io, per muoversi. Bisogna avere il coraggio di dire: “Basta, ora ho voglia di cambiare”. Non farlo, in futuro potrebbe costare molto di più.»

Vediamo la sua storia:

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