Questo sito contribuisce
all'audience di

 

Bere molta acqua fa male al nostro organismo

Secondo il prof. Whiteley, bere molta acqua potrebbe avere degli effetti negativi su sudorazione ed insonnia e sul corretto funzionamento dei reni.

di Daniele Lisi

16 Marzo 2015





BereBere molta acqua fa male al nostro organismo, come del resto fanno male tutti gli eccessi. Si raccomanda sempre di bere molta acqua, in modo da limitare diversi disturbi che possono affliggere l’organismo, come ad esempio la ritenzione idrica che sua volta è una delle principali cause della cellulite, oppure per migliorare la regolarità intestinale in quanto bere poca acqua potrebbe essere causa di stipsi. Ma ovviamente a tutto vi è un limite, per cui non si dovrebbe andare oltre il litro e mezzo di acqua naturale al giorno. È quanto raccomanda il professore britannico Mark Whiteley,chirurgo e fondatore della Whiteley Clinic di Londra. Secondo quanto afferma il prof. Whiteley, bere molta acqua potrebbe avere degli effetti negativi su sudorazione ed insonnia, e questo a causa anche di una possibile alterazione mentale che un eccessivo consumo di acqua potrebbe determinare. Quando si dorme l’organismo produce l’ormone ADH, deputato al corretto funzionamento de reni, ormone che potrebbe essere prodotto in minor misura in caso di una eccessiva assunzione di acqua, o addirittura non essere prodotto affatto, con conseguenze, in alcuni casi anche gravi, cosa che è abbastanza facile immaginare.

Di conseguenza invece di contrastare la ritenzione idrica, troppa acqua non farebbe altro che accrescere questo problema, perché i reni non sarebbero messi nelle condizioni di lavorare correttamente in quanto il cervello non invia loro, per mezzo dell’ormone citato in precedenza, il giusto segnale. Ecco quindi che l’organismo non sarebbe in grado di depurarsi in maniera corretta, con il rischio anche di far crescere i livelli di azotemia nel sangue, proprio perché i reni non svolgerebbero il loro lavoro. Ma i problemi per l’organismo non si limiterebbero solo a questo. Infatti, sempre secondo il professore britannico Mark Whiteley, diluendo troppo il sangue si verrebbe ad alterare il ciclo sodio-potassio.



CelluliteQuesti sue minerali sono fondamentali per la vita, per il buon funzionamento dell’organismo, e un’alterazione del ciclo potrebbe avere delle serie conseguenze anche per al salute del sistema cardiovascolare, con la possibilità che possano insorgere patologie gravi a carico di cuore e vasi. Ecco quindi che, come del resto accade per tutte le cose della vita, non bisogna esagerare perché ogni eccesso, sia in un senso che nell’altro, potrebbe avere delle serie conseguenze sulla buona salute dell’organismo. Il professor Mark Whiteley raccomanda quindi di bere non oltre gli 8 bicchieri di acqua al giorno e, tenendo conto della capacità media di un bicchiere, si arriva al litro e mezzo citato in precedenza.

Sempre secondo il chirurgo britannico si potrebbe alternare il consumo di acqua normale a quello di altri liquidi, come ad esempio il latte o succhi di frutta, preferibilmente sempre fatti in casa in quanto la maggior parte di quelli che si trovano in commercio sono zuccherati e addizionati con conservanti per assicurare loro una lunga durata. Meglio quindi una bella spremuta di arance, senza l’aggiunta di alcun dolcificante, o un qualsiasi frullato di frutta o, ancora, per chi possiede una centrifuga, una bella bevanda a base di estratti di verdure e frutta.

Le soluzioni, come si vede, sono tante, tutte benefiche per la salute. Da non Acqua e limonetrascurare poi l’acqua e limone da bere di primo mattino e a digiuno, soluzione che consentirebbe di ottenere contemporaneamente due ottimi risultati. Il limone è il più potente alcalinizzante che esista e, considerando che un pH alcalino è sinonimo di buona salute, mentre un pH acido è l’esatto contrario, bere tutte le mattine il succo di un limone disciolto in un bicchiere d’acqua, meglio se leggermente tiepida, aiuterebbe a combattere l’eccessiva acidità dell’organismo, a tutto vantaggio della buona salute.

Leggi anche

Seguici