Questo sito contribuisce
all'audience di

 

Come cambia il corpo quando si smette di fumare, benefici immediati e nel tempo

Sembrerà strano, ma i primi cambiamenti sono quasi immediati, già dopo qualche ora,anche se in effetti non si notano.

di Daniele Lisi

07 Marzo 2015





Smettere di fumareCome cambia il corpo quando si smette di fumare, dopo quanto tempo si avvertono i primi benefici. Sembrerà strano, ma i primi cambiamenti sono quasi immediati, anche se in effetti non si notano. Già dopo una ventina di minuti si abbassa le pressione e il battito cardiaco torna ad essere regolare. Questi primi piccoli cambiamenti che poi tanto piccoli non sono, non vengono quasi mai avvertiti, ma lo saranno quelli che arrivano nei giorni successivi. Nel giro delle successive 4/12 ore, la nicotina viene eliminata dall’organismo attraverso le urine, i livelli di ossigeno nel sangue tendono a normalizzarsi e, infine, entro le 24 ore il monossido di carbonio viene eliminato. Ovviamente questi primi effetti positivi non vengono avvertiti perché in qualche modo, sono gli stessi che si hanno nel periodo di tempo che si trascorre a letto a dormire, solo che poi una volta che ci si alza, si ricomincia. Chi invece smette, a questi primi effetti positivi, ne aggiungerà talmente tanti altri che alla fine faranno la differenza tra la buona salute e non poche serie malattie.

Dopo due giorni si ricomincia ad apprezzare la buona tavola, le cose che si mangiano, perché il senso del gusto migliora sensibilmente, così come quello del tatto. Per alcuni questo è anche il periodo peggiore, perché è più forte il desiderio di fumare, così come sono più evidenti i segni di astinenza da nicotina. Per altri, invece, questi problemi non si presentano, e non si correrà quindi il rischio di ricadere nel tabagismo. Dopo 72 ore, ovvero dopo solo tre giorni senza fumo, aumenta la capacità polmonare, per cui il respiro sarà più regolare e ne trarranno vantaggio tutti i distretti dell’organismo che verranno, quindi, ossigenati meglio.



PressioneNel giro di una settimana le differenze sono molto più evidenti. Ci si sente sostanzialmente meglio, più pieni di energia, la bocca non sarà più impastata come un tempo e anche i capelli sembreranno avere una nuova vitalità. A questo punto cominiano anche a sparire gli effetti dell’astinenza da nicotina, ovviamente per coloro che ne avevano sofferto. La tipica tosse mattutina che affligge tutti i fumatori sparisce, ormai è solo un lontano ricordo e al tempo stesso si riduce drasticamente il rischio di infezioni respiratorie come si riduce del 33% il rischio ictus.

Dopo qualche mese ormai la situazione è decisamente cambiata. La funzione polmonare aumenta del 20-30% e si riduce significativamente il rischio infarto in quanto viene a mancare l’azione vasocostrittrice della nicotina che ormai ha abbandonato definitivamente l’organismo. Andando avanti si riduce sensibilmente e progressivamente anche il rischio tumore; a 5 anni si riduce del 50% il rischio di tumore al cavo orale e prime vie respiratorie; a 10 anni si riduce del 50% il rischio di cancro ai polmoni e, dopo 15 anni, il rischio tumore sarà uguale a quello di un qualsiasi non fumatore. E ancora, chi smette di fumare a 30 anni riduce del 90% il rischio di morte prematura per cause legate al fumo, chi smette a 50 anni dimezza il rischio e chi invece lo fa a 60 anni potrà certamente contare su di una vita più lunga rispetto a quella che avrebbe avuta continuando a fumare.

TosseSmettere non è affatto difficile, in fondo basta essere profondamente convinti per riuscirci. Il rischio di ricaduta, diciamo così, è legato più che altro alle abitudini. Fumare, per la maggior parte dei fumatori è un rituale, lo si fa in particolar modo in determinate occasioni, come dopo il caffè, alcuni appena svegli, altri appena si mettono in macchina per andare al lavoro, altri come stratagemma per riorganizzare le idee durante un dibattito, e così via. È quindi necessario sostituire la sigaretta con qualche altra cosa, così da rompere il rituale. Provare per credere.

Leggi anche

Seguici