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Smetti di controllare continuamente il Cellulare! Può essere sintomo di…

Secondo una recente ricerca chi fa un uso intensivo dello Smartphone è in genere più capriccioso, presenta una minore capacità di attenzione ed è incline alla depressione.

di Daniele Lisi

03 Marzo 2015





Dipendenza da SmartphoneSmetti di controllare continuamente il Cellulare! Può essere sintomo di depressione. Lo dice uno studio recente condotto dai ricercatori della Baylor University, i cui risultati sono stati pubblicati sulla rivista Personality and Individual Differences. Gli autori della ricerca hanno preso in considerazione le risposte che 346 studenti universitari che hanno completato un questionario online. Sono poi stati presi in considerazione alcuni tratti della personalità e, per la precisione, coscienziosità, nevrosi, apertura, piacevolezza e estroversione e alla fine è risultato che coloro che utilizzano più frequentemente lo Smartphone sono più inclini a sbalzi d’umore rispetto invece a chi ne fa un utilizzo meno frequente. Ma non è solo questo, perché sempre coloro che ne fanno un uso diciamo più intensivo sono anche quelli più capricciosi, presentano una minore capacità di attenzione in particolar modo nello svolgere i proprio compiti, e sono anche più impulsivi. Anche se solo 346 soggetti presi in considerazione sono oggettivamente una base di osservazione troppo esigua perché il risultato sia significativamente attendibile, resta il fatto che l’utilizzo dello Smartphone rappresenta comunque un parametro da collegare alla personalità.

Gli autori ritengono che quella che potrebbe anche definirsi una dipendenza da Smartphone rappresenti un modo come un altro per cercare di migliorare il proprio umore. Estraniarsi da ciò che ci circonda, in particolar modo se il contesto è poco attrattivo, come per esempio può esserlo un viaggio in metropolitana. Non per nulla è proprio in quelle occasioni che si possono notare un gran numero di persone che si trastullano con il dispositivo mobile anche in assenza di copertura di segnale. Ma anche leggere testi, controllare la posta, tweettare, navigare sul web, è un modo come un altro per distrarsi e per trovare in qualche modo conforto.



Couple having drinks in barMa non solo, perché secondo gli autori della ricerca, questo comportamento, il continuo utilizzo del dispositivo mobile è collegato alla solitudine e alla timidezza, a disturbi del sonno e a un minor impegno sul lavoro, alla difficoltà di socializzare, problema comune anche ai molti che passano troppo tempo davanti ad un computer anche nelle belle giornate o durante le feste, invece di uscire e di trascorrere del tempo insieme ad altre persone. Del resto è anche la società attuale che, in qualche modo, rende difficili i rapporti interpersonali. Una volta si dava la colpa ai troppi impegni di lavoro, ma oggi che il lavoro per molti italiani, giovani in particolar modo, è una chimera, ci si accorge invece che si tratta di emarginazione sociale.

Per un motivo o per l’altro è sempre più difficile aver rapporti stabili con altre persone, e questo non fa altro che costringere in qualche modo le persone a chiudersi in se stesse. Ma Fuori dal mondo non è certo possibile vivere, per cui alla fine il fido Smartphone si rivela essere il miglior modo possibile per avere l’illusione di mantenersi in contatto con gli altri, un modo come un altro per non sentirsi soli.

Certo è che gli Smartphone hanno cambiato la vita un po’ di tutti, molto più di quanto è accaduto con i semplici cellulari che, in fondo, servivano solo Smartphoneper essere rintracciati e telefonare in caso di necessità. Oggi, grazie agli Smartphone, è possibile essere sempre collegati con tutto e tutti, poter essere sempre aggiornati, in qualsiasi momento, avere in tasca un dispositivo sempre pronto a dare la risposta giusta, sempre che ci sia copertura sufficiente. Prima tutto questo era impossibile, chi immaginava un futuro del genere era considerato un sognatore, mentre invece era solo qualcuno che precorreva i tempi, anche se solo con la fantasia.

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