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Pedodonzia , l’odontoiatria per i bambini

(adsbygoogle = window.adsbygoogle || []).push({}); La pedodonzia, ovvero l’odontoiatria  pediatrica, non è molto conosciuta anche a causa di alcune convinzioni che hanno i genitori che spesso non corrispondono al vero. Si ritiene, infatti, che i problemi che possono insorgere ai denti così detti da latte dei propri figli siano, in fondo, dei ...

di Daniele Lisi

18 Marzo 2011





pedodonziaLa pedodonzia, ovvero l’odontoiatria  pediatrica, non è molto conosciuta anche a causa di alcune convinzioni che hanno i genitori che spesso non corrispondono al vero.
Si ritiene, infatti, che i problemi che possono insorgere ai denti così detti da latte dei propri figli siano, in fondo, dei falsi problemi perché, alla fine, quei denti cadranno e saranno sostituiti da quelli “veri”, quelli si bisognosi di cure e attenzioni. Ma il più delle volte questo è un grave errore.
Già prima dei cinque anni, infatti, una percentuale significativa di bambini, ben il 75%, è affetta da carie e queste possono avere anche delle serie conseguenze sulla futura dentizione definitiva, quella dei denti “veri”, tanto per intenderci.
La carie, nei bambini, è molto più frequente proprio a causa del fatto che la strato di smalto protettivo è più sottile, rispetto a quello dei denti definitivi, e quindi è più facile che la placca, la prima responsabile di tanti problemi dentali sia per gli adulti che per i bambini, si faccia strada più facilmente intaccando lo smalto e prosegua  poi  attraverso i cunicoli dentali fino alla polpa. E qui possono insorgere i problemi, che non saranno solo del presente, ma possono determinare anche la salute dentale futura.

Diventa quindi di estrema importanza una visita precoce, anche a partire dai sei mesi di vita del bambino, dallo specialista, il pedodonzista, che potrà quindi valutare, sin dalla tenera età, il normale procedere della dentizione. Infatti, già intorno ai sei mesi questa comincia a farsi sentire con la salivazione eccessiva, i pianti senza nessuna ragione apparente, e così via.
Pensare che i denti  da latte non richiedano quelle attenzioni che in genere verranno poi rivolte a quelli definitivi, è errato, in quanto una cattiva igiene orale potrebbe portare a quelle carie, più frequenti nei bambini per le ragioni che abbiamo detto prima, che saranno poi dannose anche per il futuro.
Infatti, in presenza di una carie, la masticazione potrebbe non  essere completa e questo pregiudicherebbe la normale assimilazione di tutte le sostanze necessarie alla crescita, proprio nel periodo più importante dello sviluppo.

denti

I primi dentini da latte

Inoltre,  se la carie dovesse interessare la polpa e, oltre a questa, anche l’osso alveolare e danneggiare irrimediabilmente il germe del dente permanente, dal momento che ne è  strettamente a  contatto, potrebbe essere seriamente compromesso lo sviluppo sano delle ossa mascellari e della seconda dentizione.
E ancora, il dente da latte occupa un posto ben preciso che poi dovrà essere occupato dal dente definitivo e, quindi, il suo compito è appunto quello di tenerne il posto e, in caso di una malaugurata estrazione, c’è il rischio che vengano compromessi l’allineamento e la corretta masticazione dei denti definitivi.

Sarà quindi importantissimo rispettare delle semplici regole di igiene orale e per tale si intende la rimozione della placca e dei residui alimentari che andrà fatta con lo spazzolino,  operazione che dovrebbe avvenire dopo ogni assunzione di cibo.
E’ evidente che per i bambini molto piccoli che non sono in grado di provvedere da soli saranno  i genitori a doversene curare e questo  aiutandosi con una garza imbevuta d’acqua . Dai 2 ai 3 anni, poi,  sarà possibile iniziare a utilizzare lo spazzolino con dentifricio specifico per bambini e, quindi, per denti da latte. Dai 6 anni il bimbo deve diventare autonomo, e sarà cura dei genitori sorvegliare sempre  affinché la pulizia avvenga nel modo corretto.

Importante sarà poi la scelta dello spazzolino, che deve essere di dimensioni adeguate, con manico dritto, testina piccola, setole artificiali con punte arrotondate e durezza media.  Insegnare poi la corretta tecnica di spazzolamento in modo da  asportare la maggior parte di placca possibile sarà il passo successivo al quale i genitori dovranno fare attenzione e precisamente, il movimento che deve partire dal braccio e non dal polso per avere un maggiore controllo sia sui denti anteriori sia su quelli posteriori. Per verificare se la pulizia viene effettuata correttamente, si  può fare ricorso alle pastiglie rivelatrici di placca che la colorano di rosso e quindi indicano dove c’è maggior bisogno di pulizia.
Questo è solo il primo passo per una corretta igiene orale dei bambini.



bimba

Denti da latte

Altro step molto importante riguarda la natura di ciò che si mangia e, quindi, la così detta igiene alimentare che, oltre ad essere importante per la salute dentale, lo sarà anche per educare il bambino a ciò che anche in futuro dovrà e potrà mangiare senza paura di fare danni al proprio organismo.

Ma prima ancora dell’attenzione da dedicare agli alimenti che potrebbero essere una fonte di problemi per i denti dei piccoli, bisogna considerare la necessità di far fuori una volta e per tutte, molto precocemente, il succhiotto. Nonostante oggi abbiano forme anatomiche appositamente studiate per fare i minori danni possibili,  l’uso del succhiotto è da considerarsi una vera e propria iattura, sia per l’igiene della bocca, sia per  la componente psicologica che esso rappresenta.
Ma tornando agli alimenti, bisogna tener presente che la capacità degli alimenti di provocare carie, la cariogenicità,  non è dovuta soltanto alla quantità di zucchero contenuto, ma anche e soprattutto direi alla sua consistenza. Più un cibo è appiccicoso, più questo rimarrà attaccato ai  denti e favorendo  la formazione della placca con tutte le conseguenze negative ad essa associate.
Tra gli alimenti più appiccicosi, ricordiamo, caramelle e lecca lecca, miele, cioccolato al latte, pasticcini, biscotti, i tanto amati formaggini, cioccolato fondente, marmellata e gelato, menzionati in ordine decrescente. Ve ne sono anche altri,  ma con minor forza adesiva, diciamo così, di quelli citati.

Ogni volta che si mangia o che comunque si ingerisce qualcosa che prevede la masticazione, nella bocca entrano in funzione gli acidi che favoriscono la digestione. Alla fine del pasto e, precisamente, dopo circa una ventina di minuti, la secrezione di saliva riporta nella bocca il corretto grado di acidità, pH, ma questo importante meccanismo viene messo a dura prova in caso di ingestione continuata di cibo che non permette, di fatto,  alla saliva di agire di fare il proprio lavoro.  A questo si aggiunge che molto spesso sono proprio i genitori che, inconsapevolmente, con le loro azioni impartiscono delle errate abitudini alimentari ai propri figli.
Una di queste, assolutamente da evitare, è quella di intingere il

succhiotto

Bimbo col succhiotto

succhiotto nel miele o nello zucchero per tenere tranquillo il bambino, ecco ricomparire il famigerato succhiotto. Se fosse stato eliminato già da tempo, questa pratica errata non sarebbe possibile.

Spesso si aggiunge, sbagliando ovviamente, zucchero alla frutta grattugiata o alla spremuta. Abitudine del tutto errata e diseducativa, oltre che dannosa.
I bambini devono essere sottoposti a un controllo odontoiatrico periodico almeno ogni 6 mesi affinché si possa controllare lo stato di salute dei denti e ne venga  assicurata la pulizia, la diagnosi precoce, una corretta profilassi ed una eventuale terapia.
Una profilassi preventiva è la fluoroprofilassi che è in grado di assicurare al bambino la giusta scorta di fluoro necessaria per la salute di bocca e denti.
Il fluoro viene regolarmente assunto con i cibi che mangiamo dal momento che tutti gli alimenti, in varia misura ovviamente, contengono fluoro. Questo è molto importante nell’alimentazione umana e, inoltre, la sua presenza è determinante ai fini della remineralizzazione dello smalto nella fase iniziale della carie.

dentifricio

Dentifricio specifico per bambini

Questo  meccanismo è molto importante soprattutto per i bambini e per i denti da latte che, come abbiamo detto, sono più indifesi rispetto ai denti definitivi e, dal momento che la loro salute sarà determinante anche per il futuro, è giusto riservare loro le giuste attenzioni e cure.
Abituare i bambini a tenere una corretta igiene orale, dentale e alimentare è di estrema importanza per il loro futuro. Inoltre, abituarli a periodiche visite dal dentista, il pedodonzista in questo caso, significherà anche evitare che in futuro, da grandi, possano averne paura. Stranamente è una delle paure degli adulti. Probabilmente è più facile, e succede più spesso di quanto si creda, che un  adulto su sottoponga tranquillamente ad un intervento chirurgico, piuttosto che ad una visita dal dentista. Strano ma vero.

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