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Mangiare cioccolato migliora la memoria e ringiovanisce la mente di 30 anni

Il merito di questa performance è da attribuirsi ai flavonoidi di cui è particolarmente ricco il cioccolato, degli antiossidanti naturali in grado di contrastare efficacemente i radicali liberi.

di Daniele Lisi

11 Febbraio 2015





Cioccolato fondenteMangiare cioccolato migliora la memoria e ringiovanisce la mente di 30 anni, aiuta in sostanza ad essere mentalmente più giovani. Questo non vuol dire che bisogna fare incetta della straordinaria tavoletta quasi nera, quella fondente ovviamente, e mangiarne in gran quantità perché, come per tutte le cose della vita, gli eccessi fanno male, sono dannosi, mentre un consumo quotidiano di cioccolato rigorosamente fondente, sempre in quantità moderata, fa bene alla salute e, in questo caso, anche alla memoria. Lo dimostra un recente studio condotto dai ricercatori della Columbia University, negli Stati Uniti, i cui risultati sono stati pubblicati su Nature Neuroscience. Per questo studio ci si è avvalsi della collaborazione volontaria di 37 soggetti di età compresa tra i 50 e i 69 anni, oggettivamente un numero esiguo per garantire l’assoluta attendibilità della ricerca, divisi in due gruppi. Ai partecipanti del primo gruppoè  stata somministrata quotidianamente una bevanda ad alto contenuto di cioccolato, mentre il secondo ha assunto solo una piccola dose quotidiana di cacao, il tutto per un periodo di osservazione di 3 mesi.

Alla fine del periodo di osservazione si è constato che i soggetti che avevano assunto una maggior concentrazione di cacao erano in grado di fare dei collegamenti mentali più veloci e anche più facili, dimostrando di avere quindi una mente più sveglia, decisamente più compatibile con una persona più giovane, anche di 30 anni. Il merito di questa performance è da attribuirsi ai flavonoidi di cui è particolarmente ricco il cioccolato, ovvero degli antiossidanti naturali in grado di contrastare efficacemente i radicali liberi, i principali responsabili dell’invecchiamento cellulare e, quindi, anche della perdita parziale delle facoltà mnemoniche e cognitive.



MemoriaNon per nulla, infatti, già da tempo si ritiene che gli antiossidanti siano in grado di ridurre il rischio della comparsa di malattie degenerative neurologiche, tra cui ad esempio l’Alzheimer. Ma i benefici del cioccolato non si esauriscono certamente qui in quanto non è solo la memoria a giovarne. Anche l’umore ne risente in maniera positiva. Basta entrare in un negozio che vende prevalentemente cioccolato per accorgersene, meglio ancora se si entra in una fabbrica del cibo degli dei, come veniva del resto chiamato nell’antichità. Il soave profumo che tutto pervade sembra penetrare profondamente nel visitatore che ne resta quasi estasiato, ed è preso dall’irresistibile desiderio di assaggiare tutte le leccornie che gli capitano a tiro.

Il cioccolato, infatti, promuove molto più velocemente di qualsiasi altra sostanza, la produzione di endorfine e oppioidi, ormoni del benessere prodotti naturalmente dal cervello, nonché di anandamide, una sostanza che produce una potente sensazione di benessere, di appagamento e di serenità. Insomma, il cioccolato è l’antistress naturale più efficace in assoluto, solo che come detto in precedenza, bisogna assumerlo con moderazione, altrimenti si corre il rischio di perdere il controllo del giro vita, con tutte le conseguenze che questo comporterebbe. E ovviamente i vantaggi non si esauriscono qui, in quanto il cioccolato è un vero amico della salute per i tanti suoi benefici effetti.

Recenti ricerche hanno dimostrato che un consumo quotidiano moderato di cioccolato riduce sensibilmente il rischio di ipertensione, mantiene sotto controllo il colesterolo LDL, quello cos’ detto cattivo, a tutto vantaggio del colesterolo Cioccolatobuono, l’HDL, lo spazzino delle arterie, contribuendo quindi a ridurre in maniera significativa il rischio cardiovascolare, quindi infarto e ictus. Già solo tutti questi vantaggi elencati consiglierebbero un consumo moderato di cioccolato. Ma poi, cosa altrettanto importante, il cioccolato è buono, anche se per il suo retrogusto un po’ amarognolo il fondente non è gradito a tutti. Ed è proprio questo, quello con la maggior concentrazione di cacao, ad essere ricco di benefici, al contrario del cioccolato al latte che invece, sapore a parte, è poco amico della salute.

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