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Gastrite nervosa quali sono i campanelli dall’allarme da non trascurare

(adsbygoogle = window.adsbygoogle || []).push({}); La Gastrite nervosa, al pari di tutte le altre forme di gastrite, può essere curata con la dieta alimentare. Si tratta di una infiammazione acuta e/o cronica della mucosa che riveste le pareti dello stomaco, condizione che provoca diversi fastidi, sia nell’immediato dopo pasto, praticamente durante ...

di Daniele Lisi

31 Gennaio 2015





GastriteLa Gastrite nervosa, al pari di tutte le altre forme di gastrite, può essere curata con la dieta alimentare. Si tratta di una infiammazione acuta e/o cronica della mucosa che riveste le pareti dello stomaco, condizione che provoca diversi fastidi, sia nell’immediato dopo pasto, praticamente durante la digestione, sia durante il pasto stesso, per cui se si verificano queste condizioni, è necessario rivolgersi al medico per porvi rimedio. Una gastrite, quale essa sia e quali possano essere le cause che l’anno scatenata, deve essere affrontata con decisione, in quanto, fastidi a parte, nel tempo può anche degenerare in qualcosa di più complicato e difficile da risolvere. Un’ulcera gastrica, anche se ormai grazie alla nuova generazione di farmaci che bloccano la pompa protonica è facilmente controllabile, può anche richiedere del tempo per essere definitivamente risolta. Se trascurata poi, può anche cronicizzarsi e in tal caso rappresenta un fattore di rischio di cancro allo stomaco. Discorso a parte quando la gastrite o l’ulcera è causata dall’Helicobacter Pylori; in tal caso è sufficiente una specifica terapia antibiotica, anche se lunga, per eradicare il batterio e risolvere definitivamente il problema.

Ma tornando alla gastrite nervosa, questa è caratterizzata da alcuni sintomi che sono poi comuni a tutte le gastriti e anche all’ulcera, quali dolore nella parte superiore dello stomaco, gonfiore addominale, bruciore di stomaco, frequenti eruttazioni e gorgoglii allo stomaco, meteorismo, nausea, vomito, alitosi, diarrea, in casi estremi anche emorragie, e a volte dolore alle spalle e al collo, insonnia e irritabilità. L’insonnia è per lo più dovuta al dolore che a volte si avverte allo stomaco causato dal peso, seppur minimo, delle coperte se si dorme supini, per cui si consiglia di dormire sul lato dello svuotamento dello stomaco.



gastrite nervosaCome del resto lascia intuire il suo stesso nome, la gastrite nervosa è solitamente legata ad ansia e stress, dovuta a superlavoro, tensioni accumulate, sentimenti repressi, ira, nervosismo, tutte condizioni che portano ad una superproduzione di succhi gastrici che causano una irritazione delle mucose che rivestono le pareti dello stomaco, cosa che quindi determina una infiammazione localizzata che è poi responsabile del dolore e dei tanti sintomi caratteristici della gastrite. Se questa infiammazione è occasionale, ovvero avviene di rado, si tratta di una gastrite acuta, ma nei soggetti particolarmente ansiosi questo disturbo tende a cronicizzarsi, e se non curata, può degenerare in ulcera.

I rimedi contro la gastrite nervosa sono diversi. Innanzi tutto è necessario intervenire farmacologicamente con medicinali che inibiscono la pompa protonica, tra l’altro citati in precedenza, antiacidi e protettori della mucosa gastrica e poi, visto che come dice lo stesso nome la gastrite è di origine nervosa, è necessario cercare di rimuovere le cause che l’hanno determinata. Quindi, innanzi tutto eliminare del tutto il fumo di sigaretta, sia quello diretto che quello passivo, e poi cercare di limitare il più possibile i livelli di ansia e stress, cosa ovviamente facilissima a dirsi, ma non altrettanto facile a farsi. Può aiutare un po’ di attività fisica di tipo aerobico, come lacamminata veloce, che oltre ai tanti vantaggi per la salute in generale, è un eccezionale antistress, perché una bella camminata Alimentazionerimette in pace con il mondo e con se stessi.

Per quanto riguarda la dieta da osservare in presenza di una gastrite nervosa, ma questo vale per tutte, è necessario eliminare bevande alcoliche ed eccitanti, peperoncino e pepe, cibi fritti, grassi e troppo elaborati. Consumare verdure cotte preferibilmente al vapore in modo che non fermentino durante la digestione, riso e pasta con olio extravergine di oliva a crudo, yogurt e pesce. Il pane meglio senza mollica, evitare caffè e tè e le bevande gassate e zuccherate.

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