Questo sito contribuisce
all'audience di

 

Influenza 2015, in arrivo il picco. Quali sono i sintomi e come difendersi

L’influenza è una malattia virale abbastanza banale, anche se nasconde non poche insidie in quanto in alcuni casi può diventare veramente pericolosa per colpa delle complicanze.

di Daniele Lisi

26 Gennaio 2015





InfluenzaInfluenza 2015, in arrivo il picco. Quali sono i sintomi e come difendersi, come fare per evitare di dover trascorrere delle giornate a letto, anche se con il freddo di questi giorni, potrebbe anche non essere una cosa troppo fastidiosa. L’influenza è, se vogliamo, una malattia virale abbastanza banale, anche se nasconde non poche insidie in quanto in alcuni casi può diventare veramente pericolosa per colpa delle complicanze che a volte porta con sé. Ogni anno si verificano alcune migliaia di decessi, non per l’influenza in se stessa, ma per le complicanze che, per alcuni soggetti a rischio, rappresentano un pericolo reale, per cui sarebbe bene fare tutto il necessario per evitare il contagio. Ovviamente, per questi soggetti, la vaccinazione rappresenta la migliore forma di prevenzione, perché è il solo modo per evitare di ammalarsi, tuttavia molti sono poco propensi a ricorrere al vaccino anche perché in qualche modo condizionati dalle notizie di alcuni decessi che si sono verificati a poca distanza dalla somministrazione del farmaco. Secondo quanto accertato dalle autorità competenti, si è trattato di una reazione allergica, non prevedibile oltre tutto, che ha interessato alcuni soggetti che si vaccinavano per la prima volta.

Considerando che ormai il picco dell’influenza è alle porte, vaccinarsi ormai non è più possibile in quanto la copertura vaccinale necessita di una quindicina di giorni per essere effettiva. Non resta quindi che adottare altre misure di prevenzione che possono, in qualche modo, limitare il rischio di beccarsi l’influenza, anche se si tratta di misure che possono avere un effetto limitato. In primo luogo, visto che la trasmissione del virus avviene per via aerea, è bene evitare luoghi particolarmente affollati, come i mezzi di trasporto, quando possibile ovviamente, o luoghi di ritrovo. Si potrebbero anche usare le mascherine come ulteriore protezione, e poi è necessario lavarsi accuratamente le mani e evitare di portarle alla bocca o agli occhi.



VaccinoAnche l’abbigliamento è importante per cui è bene evitare di indossare abiti che facilitino la dispersione termica, in sostanza che trattengano il calore, come è bene utilizzare anche una sciarpa e respirare sempre con il naso e non con la bocca. L’abbigliamento a strati, diciamo così, aiuta in quanto, passando dal freddo a caldo, è possibile liberarsi di qualche indumento di troppo per poi fare l’operazione inversa quando si esce nuovamente all’aperto, dove la temperatura è più rigida. È bene umidificare gli ambienti della casa, o anche del posto di lavoro, dove si soggiorna più a lungo in modo per evitare che l’aria possa seccarsi per colpa del riscaldamento, e sarebbe anche consigliabile vaporizzare l’ambiente con essenze balsamiche, come l’eucalipto o la lavanda. In questo periodo è consigliabile fare un bel bagno caldo al posto della solita doccia, semmai sciogliendo nell’acqua della vasca le essenze balsamiche citate in precedenza.

Anche l’alimentazione ha la sua importanza, perché con gli alimenti adatti è possibile fornire l’organismo di tutte le sostanze in grado di rafforzare il sistema immunitario in modo che possa svolgere in modo più efficace il suo lavoro. Largo, quindi, a frutta e verdura, e in questa stagione meglio dare la preferenza agli agrumi, ricchi di vitamina C, che aiuta a proteggere dalle infezioni provocate da virus e batteri. Inoltre, la vitamina C favorisce l’assorbimento del ferro contenuto nelle verdure, ferro che è essenziale per promuovere la produzione di anticorpi da parte dell’organismo.

Se poi, nonostante tutte le precauzioni prese l’influenza ha il sopravvento, i sintomi per riconoscerla sono quelli soliti, ovvero mal di testa, febbre, Frutta e verduradolori muscolari diffusi, problemi respiratori, malessere generale e a volte anche mal di gola e tosse, disturbi intestinali diffusi. Solitamente, nel giro di 2-5 giorni, l’influenza fa il suo corso e scompare, tuttavia un senso di spossatezza, di stanchezza generalizzata e anche qualche fastidio intestinale può permanere  per qualche settimana, senza tuttavia rappresentare un serio problema. Come terapia, la solita, ovvero letto, calore, antifebbrili, qualche sciroppo per la tosse se necessario, ma niente antibiotici, tranne nel caso in cui sia il medico a prescriverlo per la presenza di qualche complicanza di origine batterica.

Leggi anche

Seguici