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Scoperto il fattore incontrollabile che causa la maggior parte dei Tumori

Una recente ricerca sembrerebbe evidenziare che due terzi dei tumori sono determinati da mutazioni casuali che si verificano durante le divisioni cellulari.

di Daniele Lisi

23 Gennaio 2015





Diagnosi precoceScoperto il fattore incontrollabile che causa la maggior parte dei Tumori, quel fattore imponderabile che sfugge al controllo e contro il quale la sola arma che si ha a disposizione è la diagnosi precoce. Sembrano quindi cadere tutte quelle teorie che ritenevano lo stile di vita, e quindi anche il regime alimentare, i veri responsabili della maggior parte delle patologie tumorali. Una ricerca portata avanti dagli studiosi del John Hopkins School of Medicine del Maryland, i cui risultati sono stati pubblicati su Scienze, sembrerebbe evidenziare che ben due terzi dei tumori sono determinati da mutazioni del tutto casuali che si verificano durante le divisioni cellulari, un evento che avviene un numero impressionante di volte nel corso della vita di un essere umano. Va anche detto che lo studio in questione è di tipo statistico, per cui la sua attendibilità non è provata da dati scientifici ma è semplicemente il frutto dell’elaborazione statistica di una serie dati. È necessario che i risultati di questo studio siano confermati da altre ricerche prima di poter dar loro una valenza maggiore.

Ciò, ovviamente, non vuol dire che bisogna darsi per vinti e pensare che ammalarsi di tumore sia solo un fatto del tutto casuale, che c’entri la sfortuna, che il fato sia il primo responsabile. Fin quando la scienza, e quindi non solo una rilevazione statistica, non saranno in grado di dare dei responsi definitivi sull’argomento, è bene non abbassare la guardia e continuare a condurre uno stile di vita compatibile con la buona salute, anche perché una sana alimentazione, ad esempio, non solo potrebbe essere una buona prevenzione contro i tumori, ma lo è certamente anche per altre malattie altrettanto gravi e spesso anche funeste, come le patologie cardiovascolari, epatiche, renali, senza contare poi quanto una sana alimentazione risulta essere importante per la prevenzione di malattie neurologiche degenerative quali, ad esempio, l’Alzheimer.



CAncro al polmoneSicuramente le mutazioni che possono avvenire durante le divisioni cellulari possono giocare un ruolo fondamentale per la comparsa dei tumori, considerando anche che, come detto in precedenza, le divisioni sono talmente tante, nel corso della vita, che le probabilità che possano verificarsi delle anomalie sono decisamente alte, reali, e quindi in questo caso non vi è prevenzione che tenga. Ciò non toglie che è necessario adottare uno stile di vita, e quindi anche un regime alimentare in grado di minimizzare i rischi perché altrimenti questi si andrebbero a sommare a quelli legati al fato, alla casualità, e a quel punto le probabilità di ammalarsi raddoppierebbero.

Tuttavia, come detto in precedenza, la conclusione cui sono giunti i ricercatori del John Hopkins School of Medicine del Maryland, autori dello studio in questione, sono il risultato di calcoli statistici, che quindi potrebbero non essere supportati da eventuali e future ricerche, certamente indispensabili per dire una parola che si potrebbe anche definire definitiva sull’argomento. A prescindere dai risultati della ricerca, è quindi indispensabile avere cura di se stessi e, nello specifico, seguire rigorosamente un programma di screening necessario per poter tenere sotto controllo il proprio fisico, perché a questo punto la diagnosi precoce potrebbe fare la differenza tra la guarigione e il suo contrario.

RicercaDetto questo, è comunque sempre consigliabile anche fare le scelte giuste per quanto riguarda lo stile di vita, come ad esempio eliminare il fumo che, lo si ricorda, non è solo responsabile di alcuni tipi di tumori, ma anche di altre malattie gravi quali l’enfisema polmonare o la famigerata BPCO. Per lo stesso motivo è bene fare attenzione all’alimentazione, a ciò che si mette tutti i giorni in tavola, perché alcuni alimenti sono protettivi della salute mentre altri sono da considerarsi dei nemici da evitare in assoluto.

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