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Cosa bisogna sapere prima di iniziare la Dieta Dukan

Una dieta può essere considerata valida solo se può essere praticata da un vastissimo numero di persone, con pochissime controindicazioni.

di Daniele Lisi

22 Gennaio 2015





Dieta DukanPrima di iniziare la dieta Dukan è bene informarsi non solo su quanti chili è possibile perdere, ma anche su quali possano essere gli eventuali effetti indesiderati, o meglio ancora, i danni che una simile dieta è in grado di arrecare all’organismo, in particolar modo nel lungo periodo. Che si tratti di una dieta che, nella maggior parte dei casi, mantiene le promesse, è ormai una cosa acclarata, anche se non sono pochi i casi di soggetti che, affidatisi speranzosi alla dieta Dukan, hanno dovuto fare precipitosamente marcia indietro per una serie di problemi anche gravi riscontrati sin dai primi giorni. Una dieta come questa, iperproteica, e quindi un po’ troppo sbilanciata a favore degli alimenti proteici, nasconde delle insidie non di poco conto, tanto è vero che è decisamente sconsigliata dal suo stesso ideatore, il dott. Dukan, a soggetti con problemi renali ed epatici. Una dieta può essere considerata valida solo se può essere praticata da un vastissimo numero di persone, con pochissime controindicazioni, cosa che invece le diete sbilanciate non sono. Quindi, prima di prenderle in considerazione è bene rivolgersi al proprio medico per avere i giusti consigli.

Innanzi tutto, se si decide di iniziare la dieta Dukan, anche se sconsigliati dal proprio medico, è bene sapere che si dovranno consumare essenzialmente alimenti proteici di origine animale, mentre invece ai carboidrati, ai legumi, alla frutta e verdura verrà lasciato uno spazio minimo. La carne, che è uno degli alimenti maggiormente presenti nella dieta, occupa quindi una posizione preponderante e questo va nella direzione contraria a quello che raccomanda l’Organizzazione Mondiale della Sanità, ovvero un consumo estremamente moderato di carne, non più di 4-5 volte al mese, in quanto la carne rappresenta un serio fattore di rischio cancerogeno, senza poi contare gli effetti negativi sul colesterolo.



AlimentiInfatti, una nutrita schiera di esperti nutrizionisti sostiene che la dieta Dukan può avere dei gravi effetti negativi per la salute visto che può causare gravi problemi cardiovascolari, epatici e renali. Il rapido dimagrimento promesso dalla dieta lo si ottiene facilmente, in particolar modo nelle prime settimane, solo che una volta arrivati alla fase di mantenimento, la quarta della dieta, è possibile che si voglia tornare al vecchio regime alimentare, anche perché si potrebbe seriamente sentire la mancanza di alcuni alimenti amici della salute, come la frutta e la verdura. Una delle cause più frequenti dell’interruzione di una dieta è proprio la scarsità di alimenti consentiti.

Secondo uno studio dell’endocrinologo Boris Hansel, membro dell’Authority francese per la sicurezza alimentare, chi decide di interrompere la dieta Dukan una volta ottenuti i risultati che si prefiggeva, corre il serio rischio di riprendere i chili persi. Questo accade nel 35% dei casi già nei primi mesi successivi alla sospensione, dopo un anno la percentuale sale al 64%, per arrivare addirittura all’80% dopo 3 anni. Di conseguenza sarebbe meglio evitare di mettere a rischio la propria salute con una dieta decisamente squilibrata e affrontare invece un regime alimentare sano, in cui siano presenti tutti gli alimenti, eliminando solo quelli che rappresentano un problema per la salute.

Le restrizioni alimentari della dieta Dukan sono estremamente rigide e ben difficilmente è possibile rispettarle per un periodo lungo, anche se il Dietaricettario Dukan, grande fonte di reddito per il dott. Dukan, si affanna a proporre un po’ in tutte le salse i pochi alimenti consentiti. Bisogna anche sapere che questa dieta non dovrebbe essere seguita in caso di gravidanza perché un consumo eccessivo di pesce azzurro e di frattaglie, assai presenti nella dieta, può causare un eccesso di vitamina A con conseguente rischio di malformazioni per il feto. Stesso discorso per la carenza di carboidrati, veramente poco presenti nella dieta, carenza che potrebbe avere serie ripercussioni, in negativo ovviamente, sulla salute della colonna vertebrale del nascituro che potrebbe quindi soffrire di malformazioni.

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