Questo sito contribuisce
all'audience di

 

7 errori che fai tutte le mattine, a volte senza rendertene conto

Svegliarsi bene, senza incorrere nei soliti piccoli errori, condiziona favorevolmente il resto della giornata, anche dal punto di vista dell'umore.

di Daniele Lisi

17 Gennaio 2015





Il risveglio7 errori che fai tutte le mattine, a volte senza rendertene conto, errori dettati da quelle che sono diventate abitudini, in questo caso cattive, che in qualche modo e senza che te ne accorga, possono anche condizionare il resto della giornata. Il risveglio è uno dei momenti importanti della giornata, quando si passa dalla condizione di sonno a quella di veglia, ed è un momento che può influenzare in vario modo l’umore che poi, inevitabilmente, ci accompagnerà per tutta la giornata. Meglio quindi un risveglio sereno, evitando quindi quegli errori citati qui di seguito, errori che come detto in precedenza, si fanno senza nemmeno accorgersene, perché fanno parte di una routine ben consolidata. Del resto, il fatto che il risveglio possa in qualche modo condizionare la giornata, nel bene e nel male, è dimostrato da diversi studi e ricerche che hanno evidenziato, appunto, come questo momento della vita sia molto importante. Questo a prescindere se si è dormito bene e a sufficienza, o se invece si è trascorsa una otte agitata caratterizzata da un sonno non proprio ristoratore. Ma vediamo un po’ quali sono queste cattive abitudini.

Il primo errore, quello che si commette con maggiore frequenza è staccare la sveglia per cercare di riposare qualche altro minuto. Molte sveglie hanno la funzione Snooze, ovvero quando vengono spente, suonano nuovamente dopo un tempo predeterminato, solitamente compreso tra i 5 e i 10 minuti. Una funzione che invece non è salutare, in quanto si tende ad aspettare il secondo trillo, o anche il terzo, eventualmente il quarto, e così via. Quando ci si sveglia, si interrompe il ciclo veglia-sonno, ma se ci si riaddormenta, se ne avvia un altro, o un terzo, e così via, e questo potrebbe interferire in maniera negativa sul naturale ciclo biologico che, come ormai tutti ben sanno, è gestito anche dall’orologio circadiano, l’orologio interno di ciascun essere vivente, piante comprese.

BereFare a meno della luce è un altro errore. Bisognerebbe invece, come primo atto, aprire le imposte e far entrare la luce del sole, almeno nei periodi dell’anno in cui il sole si alza prima di noi, quindi non in inverno, o comunque illuminare regolarmente la casa con la luce artificiale in modo da interrompere la produzione di melatonina, l’ormone deputato alla gestione del sonno, così da svegliarsi del tutto. Per lo stesso motivo è necessario dormire al buio, senza che la luce possa in qualche modo irrompere in camera da letto, proprio per fare in modo che la produzione di melatonina sia sufficiente a garantire un buon sonno.



Fare stretching per qualche minuto, il modo migliore per attivare la circolazione di primo mattino, tenendo conto che, durante la notte, la frequenza cardiaca si abbassa notevolmente, e quindi la circolazione è di fatto solo di mantenimento. Meglio quindi dare una mano a riattivarla con qualche minuto da dedicare agli esercizi, così da ridare ai muscoli nuovo vigore più rapidamente.

A volte si beve decisamente poco durante la giornata, ma almeno al mattino è necessario bere un bel bicchier d’acqua. Durante la notte ci si disidrata, per cui bere è veramente necessario per rimettere in moto un po’ tutto l’organismo e anche per facilitarne la depurazione, con un più efficiente smaltimento delle scorie.

Non fare la prima colazione. Molti hanno l’abitudine di prendere solo un caffè, semmai anche in fretta sull’uscio di casa, come suol dirsi, per poi rimandare la colazione a più tardi, facendola al bar. È necessario, invece, fare regolarmente la prima colazione tutte le mattine, quello che molti definiscono, a ragione, il pasto più importante della giornata, a base di cereali, frutta fresca, yogurt necessario per assumere le proteine indispensabili all’organismo, caffè o tè, a seconda delle preferenze personali.

Non fare lo spuntino di mezza mattinata. Anche questa è una cattiva abitudine, perché considerando che solitamente la prima parte della giornata è quella che richiede il maggior impegno psicofisico, è bene fare una pausa, da dedicare ad uno spuntino che dovrebbe essere preferibilmente a base di frutta, evitando i soliti cornetti o maritozzi, Prima colazionedecisamente saporiti, ma certamente poco amici della salute.

Alzarsi bruscamente. Altro errore da evitare, in quanto passare repentinamente dalla posizione sdraiata a quella in piedi, sempre tenendo conto di quanto detto in precedenza, ovvero che di notte la frequenza cardiaca e quindi l’afflusso di sangue ai vari distretti dell’organismo, cervello compreso, è inferiore al solito, potrebbe dar luogo ad ipertensione ortostatica, ovvero un ulteriore calo di pressione, anche se solo momentaneo e transitorio, che comunque è decisamente meglio evitare.

Leggi anche

Seguici