Questo sito contribuisce
all'audience di

 

Digestivi naturali dopo pasto, raccolta di ricette da preparare a casa

Mal di testa, acidità, bruciori di stomaco, sonnolenza, questi i principali e più frequenti disturbi legati ad una cattiva digestione.

di Daniele Lisi

08 Gennaio 2015





DigestioneDigestivi naturali dopo pasto, raccolta di ricette da preparare a casa per migliorare la digestione quando serve, quando si fa qualche trasgressione che rischia di fare andare il tilt il sistema digestivo. Digerire bene è importante, bene e nei tempi giusti ancora meglio, anche perché una lunga digestione, o meglio, una digestione un po’ più complicata e che dura un po’ più del normale, qualche fastidio la arreca inevitabilmente. Mal di testa, acidità, bruciori di stomaco, sonnolenza, questi i principali e più frequenti disturbi legati ad una cattiva digestione, disturbi che possono comportare anche qualche problema, in particolar modo se si svolge una attività lavorativa che richiede particolare attenzione. Ecco quindi che sapere come fare per risolvere il problema è di estrema importanza, anche per evitare di ricorrere a dai farmaci che, a volte e in alcuni casi anche spesso, possono essere fonte di effetti collaterali non proprio piacevoli. Quindi, il ricorso ai rimedi naturali, ai digestivi fatti in casa a base di prodotti naturali, per lo più di origine vegetale, risulta essere sempre la soluzione migliore, basta sapere come e cosa fare.

Del resto la natura ci mette a disposizione una pressoché infinita serie di alimenti e di sostanze che risultano essere particolarmente amiche della salute, e questo non solo per risolvere i problemi di digestione, ma anche per aiutare l’organismo a superare prove ben più difficili. Si pensi, ad esempio, alla curcuma, il cui principio attivo la curcumina è ormai accertato dalla ricerca scientifica essere dotata di proprietà anticancro, non solo a livello preventivo, ma addirittura per combattere una neoplasia già conclamata. E ancora la cannella che è dotata di proprietà che le permettono di regolare i livelli degli zuccheri nel sangue, contrastando significativamente iperglicemia e diabete di tipo 2.



Semi di finocchioMa tornando all’oggetto di questo articolo, ovvero ai digestivi naturali, una delle più efficaci è certamente la tisana ai semi di finocchio. Le virtù di questi ben noti semi, utilizzati anche in cucina nella preparazione di ricette di vario tipo, così come nella preparazione di diversi insaccati, sono ben note sin dall’antichità. Infatti, i semi di finocchio riescono a dare nuova verve ad una digestione un po’ laboriosa per colpa di un pasto troppo abbondante. Preparare una buona tisana è estremamente semplice. Bastano un litro di acqua, 3 cucchiai di semi di finocchio e un po’ di miele per dolcificare. Fare bollire in un colino da tè i semi per 5 minuti, fare riposare per poco tempo, dolcificare a piacere e il gioco è fatto. I semi di finocchio sono anche ricchi di flavonoidi, quindi amici della salute.

Acqua e bicarbonato, il  classico rimedio della nonna, anche se meglio con l’aggiunta di un po’ di aceto di mele, o anche un po’ di succo di limone. Il mix di questi tre ingredienti provoca una reazione, ben nota a tutti, che rende la bevanda frizzante e che, se ingerita, è capace di rendere veramente sprint la digestione, anche nei casi più difficili. Scaldare in un pentolino l’equivalente di un bel bicchiere di acqua, aggiungere nell’ordine l’aceto di mele o, come detto in precedenza, il succo di limone e poi un pizzico di bicarbonato e mescolare. Attendere che la schiuma che si viene a produrre il seguito alla reazione dei vari ingredienti si sia dissolta e poi bere, e i risultati saranno sorprendenti.

ZenzeroInfine, lo zenzero, altra risorsa naturale dalle straordinarie proprietà. Lo si può assumere sia sotto forma di tisana, facile da preparare, o se in polvere disciolto in un bicchiere d’acqua. La scelta migliore, però, è lo zenzero candito da assumere subito dopo il pasto. È infatti in grado di rendere la digestione molto più agevole, ma anche di pulire la bocca dai sapori di ciò che si è appena mangiato, e inoltre elimina anche l’alito attivo. Provare per credere. Attenzione a non abusarne, altrimenti potrebbe avere l’effetto contrario.

Leggi anche

Seguici