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Dolore al Seno, 5 Motivi da non sottovalutare

La mastodinia, così si chiama il dolore al seno, è un fastidio che può colpire indifferentemente uno dei due seni o entrambi.

di Daniele Lisi

07 Gennaio 2015





Dolore al senoDolore al Seno, 5 Motivi da non sottovalutare, anche se pensare subito al peggio è decisamente fuori luogo. Ovviamente si parla del seno femminile, dal momento che si tratta di uno degli organi dove può fare la sua comparsa un tumore alla mammella, anche se di casi che riguardano anche l’uomo non ne mancano, anche se non proprio frequenti. La mastodinia, così si chiama il dolore al seno, fastidio che può colpire indifferentemente uno dei due seni o entrambi, può essere la conseguenza anche di tante altre cose assai banali, come la sindrome premestruale o la gravidanza, ma anche un dolore reumatico o uno sforzo fisico che ha visto come protagonisti i muscoli pettorali,  può anche presentarsi con delle fitte o con un insolito gonfiore. Solitamente, questa ultima condizione è quella che spaventa maggiormente, perché la mente corre subito al problema analogo che semmai ha interessato l’amica che è poi risultata essere affetta da un tumore al seno. Ma, come detto in precedenza, anche in questo caso potrebbe trattarsi di tutt’altro, oltre tutto di scarsa importanza, per cui prima di correre subito dal medico è bene sapere di cosa si tratta.

Ovviamente se il sintomo o il dolore dura nel tempo e diventa decisamente fastidioso, il ricorso al medico è d’obbligo, perché è bene ricordarsi che una diagnosi precoce fa sempre o quasi la differenza tra la possibilità di avere o meno ragione del tumore. La causa più frequente è e resta il ciclo mestruale, periodo in cui la donna può soffrire di dolore e gonfiore al seno. Queste due condizioni sono determinate da un mutamente dei livelli di ormoni, in particolare il progesterone, che in questo periodo causa una ritenzione idrica localizzata al seno con conseguente formazione di edemi che, premendo sulle ghiandole mammarie, fanno avvertire dolore.



Sindrome premestrualeLa seconda causa più frequente è la gravidanza e o allattamento, una condizione comune a quasi tutte le donne. Durante la gravidanza si verificano dei cambiamenti significativi, anche perché il seno comincia a predisporsi all’allattamento, in quanto si tende e si gonfia anche per la produzione del latte. In molti casi il dolore si presenta nelle prime fasi della gravidanza per poi scomparire, ma spesso può durare anche per tutto il periodo della gestazione. L’allattamento poi porta ad una quasi inevitabile sensazione di indolenzimento, con la possibilità che si formino anche delle piccole ragadi.

Un reggiseno non della misura adatta. Si tratta di un accessorio amico delle donne, solo che a volte non si sceglie quello giusto, e se per caso la scelta è caduta su di uno troppo stretto, ecco che allora si possono avvertire delle fitte dolorose la cui origine non sempre è intuitiva. Va anche detto che un reggiseno troppo stretto può causare anche dolori alla schiena, per cui è bene scegliere la misura giusta.

La mastite, una infiammazione che solitamente si presenta durante l’allattamento per colpa di piccole lesioni, del tutto involontarie, determinate dal piccolo nell’atto di succhiare il latte. Si possono presentare anche degli arrossamenti e alcune linee di febbre. In tal caso è sempre bene consultare il proprio medico il quale saprà come affrontare il problema per risolverlo in fretta.

ReggisenoInfine le cisti, delle piccole sacche d’acqua che si formano per colpa di qualche ghiandola ingrossata. Causano dolore, possono essere solitarie o anche più di una, di dimensioni ridotte o anche più significative, che si possono tra l’altro tranquillamente sentire anche al tatto. Vanno sempre tenute sotto controllo medico. Se di dimensioni fastidiose, possono essere asportate chirurgicamente, ovviamente sempre dietro consiglio del proprio medico.

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