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Con una Mela al Giorno 8.500 morti in meno all’anno per Infarti ed Ictus

Secondo i risultati dello studio in questione, gli effetti della mela, o meglio delle sostanze in essa contenute, è da paragonarsi a quella dei farmaci.

di Daniele Lisi

26 Dicembre 2014





MelaCon una Mela al Giorno 8.500 morti in meno all’anno per Infarti ed Ictus, il che non è poco. La mela da sempre considerata amica della salute, come del resto testimonia il vecchio adagio “Una mela al giorno leva il medico di torno”, esempio eclatante della saggezza popolare, è oggi presa in seria considerazione dalla ricerca scientifica, come del resto testimonia lo studio condotto recentemente dai ricercatori dell’Università di Oxford. Secondo i risultati dello studio in questione, gli effetti della mela, o meglio delle sostanze in essa contenute, è da paragonarsi a quella dei farmaci che quotidianamente assumono migliaia di persone per cercare di prevenire infarti e ictus, in soggetti ovviamente con problemi cardiovascolari, con livelli di colesterolo oltre la norma, in sostanza i classici soggetti a rischio. Il farmaco citato dagli studiosi autori della ricerca sono le statine, quelle che solitamente sono prescritte ai pazienti con colesterolo ben oltre la norma, e in particolare ai pazienti affetti da colesterolemia familiare, disordine genetico che rende di fatto inefficace qualsiasi dieta.

Per costoro, l’assunzione delle statine è indispensabile, senza di questa categoria di farmaci le possibilità di mantenere il colesterolo, e anche i trigliceridi, entro i valoro consigliati, sono di fatto nulle, o quasi. Ci si potrebbe anche arrivare a costo di notevoli sacrifici alimentari, tuttavia una dieta del genere potrebbe risultare poco raccomandabile perché in sostanza priverebbe l’organismo di diversi nutrienti fondamentali che, in un soggetto normale, non solo sono indispensabili, e questo vale per tutti, ma non alterano i livelli di colesterolo. Le statine, secondo recenti stime, salvano ogni anno almeno 9500 persone da infarti e ictus, a dimostrazione che si tratta di un farmaco salvavita, almeno per una categoria di soggetti.



ColesteroloTuttavia, sembra che le statine possano avere degli effetti collaterali, anche gravi, per cui poterle sostituire con un frutto, tra l’altro molto buono, sarebbe decisamente un fatto positivo. Forse non tutti ricordano che una decina di anni fa si verificarono anche alcuni decessi in seguito all’assunzione di statine, problema dovuto ad un dosaggio errato, eccessivo per la precisione, in alcune confezioni di statine, dosaggio che poi è stato modificato. Va anche detto che la nuova generazione di statine sono del tutto sicure, anche se andrebbero assunte sempre sotto controllo  diretto del medico. Per inciso, alcune recenti ricerche sembra abbiano dimostrato anche che le statine sarebbe efficaci  come farmaco antivirale, ma si attendono conferme in tal senso.

Le proprietà della mela però non si esauriscono qui. Infatti, è ricca di antiossidanti, in grado quindi di contrastare la formazione e l’azione dei radicali liberi, i principali responsabili dell’invecchiamento cellulare, e quindi anche della comparsa di numerose patologie, non ultimi i tumori. Ricche di fibre, aiutano in modo significativo a migliorare la funzionalità intestinale, evitando anche la formazione di quei ristagni che sono tanto pericolosi per la salute, in quanto ritenuti da molti tra i responsabili della comparsa del cancro all’intestino. Inoltre, aiutano a limitare il gonfiore intestinale e tutti i fastidi ad esso collegati.

Ma la proprietà più interessante in assoluto resta quella di aiutare in maniera significativa a mantenere sotto controllo i livelli di colesterolo InfartoLDL, favorendo di contro l’incremento del colesterolo HDL, il così detto spazzino delle arterie, in grado di rimuovere il colesterolo cattivo e di metabolizzarlo per poi eliminarlo. Questo, come detto anche in precedenza, aiuta quindi a migliorare la condizione delle arterie, delle coronarie e dei vasi sanguigni in generale che quindi non sarebbero interessati dalla formazione di placca con conseguente ostruzione dei vasi. Oggi, grazie alle moderne tecniche interventistiche, un infarto è possibile curarlo in maniera più che soddisfacente, soprattutto poi se l’ospedale è dotato di una sala di emodinamica. In tutti i casi, un infarto è pur sempre una lotteria, e quindi prevenirlo  è sempre la scelta migliore.

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