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Prelievo del Sangue con un Cerotto per chi ha Paura degli Aghi

Si tratta di un cerotto di dimensioni ridotte che ha sotto la superficie 361 microaghi in polimero, i quali riescono a penetrare nella pelle.

di Daniele Lisi

18 Dicembre 2014





CerottoPrelievo del Sangue con un Cerotto per chi ha Paura degli Aghi, una bella notizia che farà felici coloro che con gli aghi proprio non ci vanno d’accordo. Finalmente potranno sparire quei terribili strumenti di tortura dalla forma affusolata ed appuntita che rappresentano un vero supplizio per alcuni. Belenofobia, significa appunto paura degli aghi, qualcosa che è molto simile ad una paura irrazionale, perché a volte interessa persone che invece in occasioni ben più pericolose, non battono ciglio, ma messi al cospetto del sottile ago, cominciano a sudare freddo. Come tutte le fobie, del resto, non ha una spiegazione logica, perché in fondo un ago, a parte il leggerissimo dolore che si potrebbe avvertire al momento del suo inserimento in vena, o anche solo in occasione di una puntura intramuscolare, non arreca nessun altro danno. Se poi si considera che gli aghi moderni sono per lo più indolori, la paura è ancor meno giustificabile. Fatto è che è abbastanza diffusa tra gli adulti, senza poi contare che per i bambini gli aghi rappresentano veramente qualcosa di terribile, uno strumento di cui avere paura.

Ma come detto in precedenza, l’era del terrore sembra essere avviata alla fine. I ricercatori della Queens University di Belfast stanno mettendo a punto un nuovo strumento che potrebbe, una volta per tutte, decretare la fine degli aghi, almeno di quelli usati per prelievi e punture, non certo per quelli utilizzati in sala operatoria. Si tratta di un cerotto di dimensioni ridotte che ha sotto la superficie 361 microaghi in polimero, i quali riescono a penetrare nella pelle senza tuttavia intaccare le terminazioni nervose che si trovano sotto lo strato cutaneo, terminazioni nervose che sono fondamentali nella determinazione del dolore. Si tratta di uno strumento rivoluzionario che però deve ancora essere perfezionato e superare quindi i test clinici previsti.



PrelievoSe lo strumento in questione dovesse rivelarsi efficace e se, in particolar modo, dovesse superare i test citati, finalmente si potrebbe disporre di un sussidio terapeutico in grado di risolvere non pochi problemi, quindi non soltanto quelli relativi al dolore o alla belenofobia. Sarebbe infatti molto facile da utilizzare e soprattutto potrebbe risolvere i problemi legati alla conservazione dei vaccini, in particolar modo per quelli impiegati nei paesi in via di sviluppo dove esistono dei seri problemi di conservazione dei vaccini stessi. Senza poi contare il rischio di contaminazione legato all’utilizzo di aghi e siringhe che non è detto possano essere sempre immuni da batteri o da altri agenti patogeni.

Insomma, una rivoluzione non di poco conto, che oltre a risolvere tutti quei problemi tecnici cui si accennava in precedenza, farebbe felice anche il variegato mondo dei Belanofobici, che contrariamente a quanto si posa pensare, è certamente cospicuo, e di cui fanno parte anche persone così dette insospettabili. Ma come tutte le innovazioni, anche questa ha bisogno di rispettare certi tempi tecnici legati alla sicurezza, per cui i nemici degli aghi dovranno avere ancora un po’ di pazienza e sopportare quindi le torture cui si dovranno sottoporre per un banale controllo dell’emocromo.

Questo rivoluzionario cerotto, in via di realizzazione grazie anche ai nuovi materiali che vengono via via messi a diposizione della ricerca medica, ma Belenofobianon solo, visto che molte tecniche interventistiche sono di frequente rivoluzionate, in meglio ovviamente, grazie ai nuovi materiali messi a diposizione, risulterà essere particolarmente utile anche nei reparti pediatrici o neonatali dove, per esempio, bambini nati prematuri hanno bisogno di prelievi pressoché continui, indispensabili per monitorare il loro stato di salute. L’auspico è che questo rivoluzionario cerotto possa superare in beve tempo i test di controllo per poter quindi essere messo rapidamente in commercio.

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