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Guardare la Lingua allo Specchio, Test per Individuare 14 Malattie

Il nuovo sistema diagnostico informatico realizzato da Karthik Ramamurthy si propone, appunto, di facilitare le diagnosi, di renderle soprattutto più celeri.

di Daniele Lisi

15 Dicembre 2014





LinguaGuardare la Lingua allo Specchio, Test per Individuare 14 Malattie. Oggi un po’ meno di un tempo, ma per il passato, soprattutto chi ha qualche anno di troppo sul groppone, si ricorderà che il medico, quando visitava un paziente, una delle prime cosa che faceva era appunto guardare la lingua, per avere una idea di massima del suo stato di salute. Poi, con il trascorrere degli anni, e con i sempre più precisi e sofisticati esami sia di laboratorio che strumentali, la lingua è passata quasi di moda, visto che vi erano altri sistemi diagnostici più affidabili. Non che l’osservazione della lingua non lo sia, solo che poteva dare adito a dubbi, anche se rappresentava un ottimo strumento, particolarmente economico oltre tutto, meglio a costo zero, per avere una valutazione di massima dello stato di salute del paziente. È quanto ha pensato Karthik Ramamurthy, del Rajalakshmi Engineering College di Chennai, Siddharth Kulkarni e Rahul Deshpande della Facoltà di Ingegneria Elettronica dell’Università VIT, che ha realizzato un nuovo sistema diagnostico informatico che analizza l’immagine digitale della lingua del paziente proprio per valutare al meglio lo stato di salute generale.

L’idea di base, poi perfezionata da Karthik Ramamurthy, è nata in particolar modo per aiutare le fasce di popolazione povere che abitano oltre tutto in zone in cui le strutture sanitarie sono del tutto carenti, in modo da fare una prima diagnosi probabile prima di indirizzare il paziente ad una struttura specializzata oltre tutto non agevole da raggiungere, sia per la distanza effettiva e forse soprattutto anche per le difficoltà economiche del paziente stesso. L’osservazione della lingua consentirebbe, in linea di massima, di diagnosticare una quindicina di patologie differenti, sempre però confrontando quanto si rileva dall’osservazione con i sintomi descritti dal paziente stesso.



OsservazioneUna lingua sana dovrebbe essere di colore rosa, pulita, e ricoperta da ben visibili papille gustative. Ad una attenta osservazione, cosa che del resto può fare chiunque guardandosi allo specchio, si possono osservare lingue rosse, nere, bianche, infiammate, con delle spaccature in alcune zone, ricoperte in parte da una sottile patina bianca, insomma lingue che danno l’impressione di non essere in perfetta salute. Il fatto è che non è la lingua ad avere problemi, ma semplicemente si comporta come una cartina di tornasole che indica che c’è qualcosa che non funziona correttamente nell’organismo. La patina bianca citata in precedenza, potrebbe essere sintomo di mughetto, cosa che i freschi genitori conoscono molto bene.

Una lingua gonfia, per esempio, potrebbe essere il segnale di una allergia, o meglio, di una reazione allergica in corso; lunghi solchi sulla superficie invece sarebbero il sintomo di una infezione da trasmissione sessuale; una lingua spessa e liscia sta ad indicare una carenza significativa di alcuni elementi essenzlali per l’organismo come la vitamina B12, il ferro o i folati; e ancora se si scorgono delle piccole formazioni ulcerose sulla lingua o più in generale nel cavo orale, si potrebbe trattare del sintomo  della presenza di una condizione infiammatoria intestinale in atto quali il morbo di Crohn o di una colite ulcerosa. Quindi, come si vede, la lingua in un certo qual modo è lo specchi di quanto avviene nell’organismo, e saperla leggere è essenziale per la formulazione di una diagnosi, o anche solo per la prescrizione di esami aggiuntivi.

SchemaIl nuovo sistema diagnostico informatico realizzato da Karthik Ramamurthy si propone, appunto, di facilitare le diagnosi, di renderle soprattutto più celeri, considerando che è in grado, come detto in precedenza, di identificare 14 condizioni patologiche possibili. Per rendere ancor più efficace tale sistema diagnostico, i ricercatori sperano di poter associare a questo test anche uno che prenda in esame gli occhi e il fondo oculare, così da poter ancor più ampliare il numero di possibili patologie da diagnosticare, e rendere la diagnosi ancor più precisa.

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