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Come capire se si è (ancora) Innamorati del proprio partner. E viceversa

L’amore, quello vero, è l’unione di due individui che accettano tutto l’uno dell’altro, e che al tempo stesso non pretendono di plasmare l’altro in base ai propri desideri.

di Daniele Lisi

14 Novembre 2014





AmoreCome capire se si è ancora Innamorati del proprio partner, come rendersi conto che si prova ancora, l’uno per l’altra e viceversa, qualcosa che unisce e non divide, un sentimento che va ben oltre la semplice fase dell’innamoramento che, poi, è tutta un’altra cosa. Innamorarsi non è necessariamente amore, è qualcosa di diverso, è la passione che esplode, che fa tremare i polsi e le viscere, è quel momento della vita, o anche solo di un certo rapporto, in cui la passione e anche il sesso sono gli interpreti principali. L’amore è invece una cosa diversa, arriva, e prima o poi arriva per tutti, quando la passione iniziale si va affievolendo, perché questa è una tappa che prima o poi tutti percorreranno. Ad innamorarsi sono buoni tutti, lo sono anche le persone mentalmente disturbate che confondono l’amore con il possesso, e che quindi diventano violenti anche fino all’estremo, mentre amare è una cosa profondamente diversa. Del resto, non è una cosa difficile da comprendere, basta infatti guardarsi dentro per scorgere cosa si prova per il partner, cosa rappresenta, quanto aggiunge alla propria esistenza.

L’amore, quello vero, non più caratterizzato dalla passione fine a se stessa, vive sicuramente anche del rapporto fisico, di quello che accade sotto le lenzuola, ma non solo di quello, come invece accadeva in particolar modo nella fase di innamoramento. L’amore vero è la vita di tutti i giorni, è progettare la propria esistenza, è farsi carico dei problemi dell’altro o dell’altra senza nulla chiedere in cambio, è saper condividere gioie e anche dolori, ma non solo quelli di breve durata, ma anche quelli che invece diventano i protagonisti di tanti giorni. La promessa che ci si scambia sull’altare, “nella buona e nella cattiva sorte”, spesso è una promessa effimera, è una convenzione che poi non regge di fronte alla realtà.



AmoreA volte succede che nella cattiva sorte, quando questa si presenta all’improvviso, viene condivisa, ma in un certo senso a termine, perché se questa si protrae per un tempo troppo lungo, la promessa fatta diventa la classica promessa da marinaio. E in questo caso, certamente non è amore. A parte questi casi particolari, quando ci si accorge che la fase dell’innamoramento , quella caratterizzata dalla passione, è terminata, si pensa che l’ormai l’amore sia finito, mentre invece si è solo evoluto in amore vero, quello che durerà per tutta la vita. L’unione di due persone è qualcosa di molto complesso, perché rappresenta per ciascuno una cambiamento radicale della propria esistenza, e non tutti sono pronti ad accettarlo.

L’amore, quello vero, è l’unione di due individui che accettano tutto l’uno dell’altro, e che al tempo stesso non pretendono di plasmare l’altro in base ai propri desideri. Ovviamente l’amore, quindi, è fatto anche di compromessi che sono per lo più del tutto automatici, nel senso che diventano operativi senza accorgersi di quanto sta accadendo. È sapere di poter contare sempre sul partner e al tempo stesso essere sempre pronto, senza mai tirarsi indietro, quando occorre. In fondo la vita in due è qualcosa che si costruisce giorno dopo giorno, che prevede scelte condivise, almeno quelle importanti, ma anche il totale rispetto di quelle che potrebbero essere delle preferenze anche non condivise.

AmoreSe ci si rende conto di voler continuare a condividere l’esistenza, di non riuscire a concepire una vita diversa, una vita senza il partner o la partner, vuol dire che ci si ama ancora, e fin quando si proveranno queste sensazioni, questi sentimenti, la vita in comune, quale essa sia, quale sarà quella che il destino avrà riservato, varrà la pena di essere vissuta insieme. A volte, tuttavia, capita che alla fase d’innamoramento non segue quella che prima è stata definita di evoluzione. In quel caso vuol dire che l’amore è finito, o forse non è mai esistito.

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