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Come sistemare la spesa nel Frigorifero

Gli alimenti vanno conservati in frigo, ciascuno nei ripiani in cui è presente la temperatura più indicata a ciascun alimento.

di Daniele Lisi

10 Novembre 2014

Alimenti in frigoCome sistemare la spesa nel Frigorifero, come farvi entrare tutto quello che si è acquistato, in particolar modo nel fine settimana, cercando di sistemare gli alimenti negli appositi scomparti anche in relazione alle temperature interne del frigo. È noto infatti, ma non a tutti, che ciascun comparto differisce un poco in fatto di temperatura, per cui è bene sapere dove disporre le cose in modo da consentire così la conservazione ottimale degli alimenti. Bisogna poi anche considerare che con il sempre crescente numero di vegetariani, per il fatto che si sta sempre più diffondendo la consapevolezza che gli alimenti di origine animale non sono poi tanto raccomandati, il consumo di frutta e verdura è in continua ascesa, e visto che la verdura in particolar modo occupa più spazio di una fetta di arrosto, il frigorifero sta cominciando ad andare stretto, non è più sufficiente come una volta, per cui l’organizzazione è fondamentale. Detto questo, è bene ricordarsi che i cibi caldi non vanno messi in frigorifero, ma fatti prima raffreddare, raccomandazione probabilmente banale visto che è cosa nota quasi a tutti, ma ricordarlo non guasta.

Ma vediamo quale dovrebbe essere la giusta disposizione degli alimenti. Innanzi tutto la carne, anche se come detto in precedenza il suo consumo è in leggero ma costante calo, va posizionata nella parte più bassa del frigorifero, immediatamente al di sopra dei due o più cassetti in cui si conservano le verdure, perché è la parte dell’elettrodomestico dove la temperatura è meno rigida. La carne va poi conservata chiusa ermeticamente, o quasi, negli appositi sacchetti per alimenti, e per non oltre 2-3 giorni, mentre quella macinata non dovrebbe superare le 24 ore di conservazione. È importante rispettare questi tempi per evitare che la carne possa subire delle variazioni che potrebbero rappresentare un rischio per la salute.

FrigoI latticini, formaggi compresi, possono essere conservati per   2-3 giorni al massimo, quelli stagionati come il parmigiano anche più a lungo, sempre però che siano conservati, al pari di quelli freschi, ben chiusi nelle apposite buste autosigillanti o, al limite, protetti con la carta stagnola. I ripiani da utilizzare per la loro conservazione sono quelli al centro del frigorifero, dove la temperatura è più adatta.

I salumi, quindi anche gli affettati, vanno sistemati negli stessi ripiani in cui trovano posto i latticini, sempre ben chiusi nella loro confezione, ma se si vuole conservarli per un lasso di tempo maggiore, è necessario che siano sottovuoto, cosa che è possibile realizzare anche in casa con l’apposita macchinetta.

Le uova hanno una vita decisamente più lunga, infatti possono essere conservate anche fino a 30 giorni, comunque non oltre la data limite indicata sulla confezione. Vanno posizionati negli appositi spazi portauova, oppure possono essere conservati nella loro confezione nel ripiano posto alla stessa altezza degli alloggiamenti per le uova previsti nel frigorifero. In tutti i casi le uova vanno comunque conservate senza farle entrare a contatto con altri alimenti.

Frutta e verdura trovano la loro collocazione ideale negli appositi cassetti previsti in ciascun frigorifero in commercio, comunque sempre negli appositi sacchetti o nella confezione originale. Se si ha della verdura in eccesso, problema che si può verificare dal momento che tale alimento occupa maggior spazio, questa va conservata, sempre ben chiusa negli appositi sacchetti, immediatamente al di sopra dei cassetti previsti per la frutta e la verdura.

E ora è la volta del pesce, uno degli alimenti più delicati e difficili da conservare, in considerazione del fatto che vanno comunque consumati entro le 24 ore al massimo, a meno ovviamente che non si tratti di una Frigoconfezione sigillata e surgelata, ma questa non va nel frigo, bensì nel congelatore. Il pesce va sistemato negli scomparti centrali dell’elettrodomestico.

Infine le bibite, il latte e il burro, tutte cose che trovano la loro sistemazione ideale negli appositi scomparti presenti nello spessore delle porte. In caso di un spesa troppo abbondante, fare ricorso al solito vecchio buon senso.

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