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7 regole d’oro per dimagrire con la corsa

La corsa, al pari della camminata veloce, è l’attività fisica aerobica o cardiovascolare che consente di eliminare i chili di troppo abbastanza facilmente.

di Daniele Lisi

03 Ottobre 2014





Jogging7 regole per dimagrire con la corsa, regole semplici ma che vanno rispettate per riuscire a ottenere i migliori risultati possibili, ma anche per evitare di commettere degli errori che potrebbero avere anche delle conseguenze poco piacevoli. La corsa, al pari della camminata veloce, è l’attività fisica aerobica o cardiovascolare che consente di eliminare i chili di troppo abbastanza facilmente, purché la si pratichi con costanza, e non soltanto occasionalmente, perché altrimenti non solo i risultati non arriverebbero, ma si correrebbe anche il rischio di fare un danno all’organismo che, non allenato, andrebbe in difficoltà nel dover affrontare uno sforzo che non è in grado si sostenere. La corsa non si limita soltanto a far perdere i chili in eccesso, ma è un vero toccasana per la salute, in quanto migliora la circolazione, previene l’ipertensione, aiuta a regolare i livelli di colesterolo, previene una serie non trascurabile di tumori, ,migliora la regolarità intestinale, rafforza il sistema immunitario, previene il diabete di tipo 2, migliora l’umore e controlla lo stress perché promuove la produzione di endorfine, le molecole del benessere e del buonumore.

Vale quindi la pena di prendere la corsa in seria considerazione in quanto è un allenamento completo, oltre tutto a costo zero, fatta eccezione per un paio di scarpe specifiche che si rendono del tutto indispensabili per evitare di andare incontro a traumi o piccoli infortuni che, oltre ad essere dolorosi e fastidiosi, costringerebbero per un certo periodo di tempo ad astenersi dal correre. La prima regola da rispettare è se vogliamo banale, ma accade spesso che ci si cimenta con la corsa senza prima essersi accertato che non vi siano controindicazioni. Quindi, la prima cosa da fare è quella di consultare il proprio medico il quale prescriverà alcuni esami per valutare lo stato di salute in modo poter dare tranquillamente il suo benestare.

eserciziFatto questo, è necessario munirsi di scarpe adatte, da scegliersi anche in base al percorso che si intende fare, necessarie per affrontare, come detto in precedenza, l’allenamento in tutta sicurezza. È inoltre necessario indossare indumenti che favoriscano la traspirazione dando quindi la preferenza a tessuti tecnici che mantengono i muscoli al caldo senza tuttavia trattenere il sudore. Una volta messo a posto l’abbigliamento, che è poi la sola spesa che è necessario affrontare, è possibile dedicarsi con tranquillità e con impegno a questo tipo di allenamento aerobico.



Anche il percorso da affrontare va scelto con una certa cura perché, come del resto è anche abbastanza comprensibile, è meglio evitare zone a traffico veicolare intenso, sia perché questo potrebbe rappresentare un pericolo, ma soprattutto perché si tratterebbe di un percorso con aria inquinata quindi non adatta alla bisogna. Decisamente più indicato, ovviamente, il parco cittadino o, in mancanza, la campagna o anche in riva al mare, purché ben lontani da zone inquinate. Cercare anche di cambiare percorso, o anche soltanto invertire il senso di marcia, per evitare che il percorso possa diventare monotono.

Chi affronta per la prima volta la corsa, deve iniziare gradatamente, partendo con una camminata lenta, per passare ad una camminata leggermente più veloce per poi arrivare alla corsa vera e propria, il tutto in circa due mesi e non meno, tanto oltre tutto non vi è nessuna fretta. Meglio una certa prudenza piuttosto che correre rischi inutili. Quindi, regola altrettanto importante, non pretendere dal proprio fisico mai più di quanto è in grado di dare in un determinato momento.

Prima di iniziare è sempre consigliabile fare un po’ di stretching dolce, che non sostituisce assolutamente il riscaldamento, ma mette i muscoli in condizione di affrontare meglio lo sforzo cui verranno sottoposti. Una precauzione anche questa per evitare piccoli e fastidiosi traumi.

La corsa va praticata 3-4 volte a settimana, per una trentina di minuti, e in questo modo è possibile attenere i risultati migliori. Dedicarvisi invece solo nel fine settimana è controproducente in quanto si andrebbe a Corsachiedere ai propri muscoli, cuore compreso, uno sforzo che non sono preparati ad affrontare, mancando appunto l’allenamento.

Infine come terminare. Bisogna rallentare gradatamente, e mai interrompere la corsa all’improvviso, in modo da evitare che i muscoli possano contrarsi e, soprattutto, per evitare che il cuore continui a pompare sangue ai muscoli lasciando quindi scoperti gli altri distretti dell’organismo, cosa che potrebbe causare capogiri e vertigini.

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