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7 cose che Uomini e Donne hanno pensato almeno una volta durante un rapporto

Durante il rapporto la mente dovrebbe essere sgombra, bisognerebbe non pensare a nulla, ma non è così, perché è difficile mettere il freno ai pensieri.

di Daniele Lisi

18 Settembre 2014





Coppia a letto7 cose che Uomini e Donne hanno pensato almeno una volta durante un rapporto, pensieri che vengono spontanei soprattutto poi quando le cose non vanno come dovrebbero andare, quando c’è qualcosa che non va e quindi il rapporto è tutto fuorché soddisfacente. Durante il rapporto la mente dovrebbe essere sgombra, bisognerebbe non pensare a nulla, o meglio, a nient’altro se non al partner, anche se a dettare i pensieri sono le sensazioni, è ciò che si prova, sono una serie di cose che sfuggono in qualche modo al libero arbitrio, diciamo così. I pensieri scorrono liberamente, si lasciano influenzare, nel bene e nel male, dal momento che si sta vivendo, dal rapporto che esiste tra i partner, dall’affetto che lega i due. Se si tratta di un rapporto occasionale, i pensieri sono certamente diversi da quelli che invece si hanno quando il rapporto è tra una coppia consolidata, legata dall’amore, da una famiglia. Insomma, è il contesto che guida i pensieri, e non possono essere guidati in maniera diversa. Quando ai sta insieme, durante il rapporto, certamente non si può pensare ad altro, come ad esempio a ciò che si è mangiato a pranzo.

Non esistono quindi pensieri standard, diciamo così, tuttavia certamente ve ne sono alcuni che si sono affacciati alla mente in determinate occasioni, quelle che possono accadere più di frequente, e che quindi possono in qualche modo essere del tutto bipartisan. Certamente entrambi i partner, almeno una volta nella loro vita insieme, durante il rapporto avranno pensato al partner precedente, soprattutto poi se il vecchio rapporto ha lasciato dei ricordi indelebili, sia belli che brutti, anche se in quei momenti sono quelli belli a farsi largo nella Mente. Si, perché, del tutto involontariamente si fanno sempre dei paragoni, pensieri che è difficile sopprimere.



A lettoIl vecchio detto che recita “l’amore non vuole pensieri” è assolutamente vero, ma alla mente non si comanda, i pensieri si susseguono come in una proiezione di immagini, di sensazioni, di ricordi, di preoccupazioni. Tra i tanti, la giornata appena trascorsa, sia che sia stata impegnativa o assolutamente di routine, si affaccia alla mente, anche se non in modo tale da distrarre dal momento che si sta vivendo. Se ciò fosse, si correrebbe il rischio di andare in bianco, come suol dirsi, perché si perderebbe la serenità, l’importanza del momento, la concentrazione, se vogliamo.

Naturalmente, tra i tanti pensieri, uno che si affaccia più spesso in quel momento è proprio l’affetto, l’amore che si prova nei confronti del partner, ciò che si sente nel profondo del cuore e che nulla al mondo potrebbe mai cancellare, almeno nel presente perché poi, di ciò che potrebbe riservare il futuro, non si potrà mai essere certi.

Il rapporto del giorno prima, o meglio, il più soddisfacente dei precedenti e, anche in questo caso, inevitabilmente si fa il raffronto con il rischio di restare delusi o, o se le cose vanno per il giusto verso, per restare ancor più entusiasti e soddisfatti. Il rapporto di coppia si consolida a letto. Tutto il resto, pur se importante, ha una valenza relativa, decisamente inferiore.

Se il rapporto è tra due amanti, quindi extraconiugale, i pensieri sono necessariamente diversi. Un rapporto del genere nasce quasi sempre per insoddisfazione, perché il legame precedente ha delle pecche, semmai si trascina tra pochi alti e molti bassi per inerzia, per cui in quei momenti i pensieri sono di liberazione, sono di soddisfazione, ma anche nostalgici perché si sa che si tratta di un rapporto che difficilmente potrà diventare ufficiale, ma dovrà continuare a vivere nell’ombra.

Uno dei pensieri che si è affacciato alla mente almeno una volta è, A lettoquando il rapporto è consolidato e abbastanza sereno, la paura di perdere il partner, li timore di non essere all’altezza e quindi di correre il rischio di spingere, in qualche modo, il o la partner nelle braccia di qualcun altro.

Ultimo della serie, ma non necessariamente, il pensiero, o meglio, l’attenzione per evitare che quel rapporto possa portare ad una gravidanza indesiderata.

 

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