Questo sito contribuisce
all'audience di

 

Dimagrire mangiando la cosa giusta al momento giusto, la Cronodieta

La cronodieta indica un regime alimentare che segue il ritmo biologico, per cui ciascuna categoria di alimenti va assunta a determinate ore del giorno.

di Daniele Lisi

29 Agosto 2014





CronodietaDimagrire mangiando la cosa giusta al momento giusto, la Cronodieta, un modo nuovo per intendere la dieta, o forse solo diverso, che però ha sempre il solito obiettivo, mantenersi in perfetta forma e, all’occorrenza, perdere i chili di troppo. Ma in definitiva, cosa è la cronodieta?. Il termine è stato coniato negli anni 90 dai dottori Mauro Todisco e Paolo Marconi, specialisti e studiosi di neurochimica del comportamento alimentare e di cronobiologia, e indica un regime alimentare che segue il ritmo biologico, in un certo senso che si adatta all’orologio circadiano caratteristico di ciascun essere vivente. Nello specifico, i due medici ritengono che gli effetti del cibo siano diversi a seconda dell’ora in cui sono assunti, ovvero che un piatto di pasta ha un effetto se consumato nella prima parte della giornata, effetto completamente diverso se consumato la sera, e questo a prescindere dalle abitudini delle persone. Quindi anche a prescindere dai ritmi e orari lavorativi che non sembrano avere praticamente alcuna influenza sul dimagrimento o sulla possibilità di mettere su qualche chilo in eccesso.

Ma non è tutto, perché secondo i due medici Mauro Todisco e Paolo Marconi, il peso corporeo può risentire in maniera significativa non solo dall’apporto in calorie, ma anche dalla composizione e dalla distribuzione dei pasti nell’arco della giornata, qualcosa che quindi va ben al di là di una normale e semplicissima dieta. Secondo questo regime alimentare concepito dai due studiosi, che basano le loro convinzioni su risultati di una serie di ricerche effettuate nel corso degli anni, gli alimenti ingrassano di più o di meno in base all’orario in cui questi vengono assunti e, come detto in precedenza, anche in base a come vengono distribuiti. Secondo la cronodieta, i carboidrati vanno assunti al mattino a o a pranzo, mentre le proteine la sera, il modo corretto per mantenersi in forma e evitare che si possano prendere dei chili di troppo.



OrologioLa cronodieta stabilisce anche delle fasce orarie ben precise che andrebbero rispettate con scrupolo, considerando che la prima colazione, il pasto considerato da molti il più importante della giornata, quello in grado anche di prevenire problemi di sovrappeso o, peggio, di obesità, andrebbe consumata dalle 7:30 alle 09:30, cui dovrebbe far seguito uno spuntino entro le 10:30, mentre il pranzo sarà compreso tra le 12:30 e le 14:30, la merenda entro le 17:00 e infine la cena dalle 19:00 alle 21:00, non oltre, come invece spesso accade. Ma non è tutto, perché la formulazione della dieta dovrebbe anche tenere in conto il livello ormonale dei soggetti, livelli da controllare con un esame del sangue prima di iniziare tale regime alimentare, livelli che quindi sono anche diversi da uomo a donna, così come dovrebbe essere anche la dieta.

Nell’obesità femminile la cronodieta raccomanda cibi ricchi di vitamina B2 e B e una restrizione nel consumo di patate, pomodori, melanzane, eccetera. In quella maschile, invece, andrebbe ridotto sensibilmente il consumo di carboidrati a tutto vantaggio delle proteine e di un elevato utilizzo delle verdure crude. Per le proteine la scelta dovrebbe ricadere, preferibilmente, su quelle di origine vegetale, da preferirsi in tutti i casi a quelle animali per il semplice fatto che la carne rappresenta un serio rischio cancerogeno, opinione suffragata da una serie di ricerche effettuate negli ultimi anni.

DimagrireLa dieta inoltre raccomanda di non associare mai il consumo di proteine a quelle dei carboidrati ai quali, otre tutto, non andrebbero mai associati vino, birra e caffè. Come condimenti sono consentiti l’olio di oliva o le spezie, ma mai condimenti di origine animale quali burro, lardo o altri derivati del latte. Per lo stesso motivo non sono ammessi insaccati e formaggi grassi, mentre per le verdure che dovrebbero ricoprire maggiormente un ruolo da protagoniste, meglio limitare al massimo quelle troppo ricche di zuccheri.

Leggi anche

Seguici