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Ph troppo acido può causare Malattie, scopriamo gli Alimenti per Riequilibrarlo!

Controllando il ph dell’organismo, evitando quindi che questo possa essere tendenzialmente acido, si evita di incorrere in quella condizione che viene comunemente chiamata malattia da degenerazione cellulare.

di Daniele Lisi

29 Agosto 2014





LimonePh troppo acido può causare Malattie, scopriamo gli Alimenti per Riequilibrarlo, perché solo così si può sperare di contare su di un buono stato di salute. Il tutto si basa sul concetto che una condizione di acidità dell’organismo favorisce l’insorgere delle malattie, gravi e meno gravi, tra cui il cancro che è certamente un male che continua a far paura. Le cellule cancerogene, infatti, si moltiplicano e vivono in ambiente acido, che è poi anche quello più povero di ossigeno, mentre invece morirebbero in ambiente alcalino, in cui l’ossigeno è presente in abbondanza. Secondo alcuni studiosi, le cui teorie stanno man mano diffondendosi, la lotta più importante che l’uomo deve affrontare quotidianamente è quella di contrastare l’acidità presente nel suo organismo, acidità che alcuni alimenti favorirebbero, così come viene favorita da una insufficiente idratazione. Lo stesso prof. Veronesi consiglia di assumere tutte le mattine e digiuno, come del resto fa lui da diversi anni, il succo di un limone disciolto in un bicchiere d’acqua naturale a temperatura ambiente, o anche tiepida.

Contrariamente a quanto si possa credere, il limone è un eccellente alcalinizzante, uno dei più potenti, come del resto lo sono in varia misura anche altri alimenti, tutti di origine vegetale naturalmente, compreso il miele, anche se quest’ultimo è il frutto del lavoro delle api. Un ph tendente all’acido è sinonimo di malattia, mentre un ph tendente all’alcalino, o al limite neutro, è sinonimo di buona salute. Quindi, sarebbe importante conoscere quali sono gli alimenti tendenzialmente alcalinizzanti in modo da poterli inserire nella dieta di tutti i giorni per poter controllare l’acidità, per far si che il ph tenda all’alcalino. Gli alimenti da scegliere sono in particolar modo quelli ricchi di Sali minerali, come il magnesio, il potassio, il calcio e il sodio, e tra questi spicca l’uva, un frutto che, come il limone, aiuta a controllare l’acidità dell’organismo. Il limone poi, oltre ad essere un eccellente alcalinizzante, è indicato anche nella prevenzione dei calcoli renali.



TabellaTutti i vegetali sono alcalinizzanti, chi più chi meno, ovviamente, per cui andrebbe incentivato il consumo di frutta a verdura a scapito dei prodotti di origine animale, in primis la carne, che come siamo ormai soliti dire da tempo, rappresenta un serio rischio cancerogeno, e non solo. Non si tratta certamente di una convinzione di chi scrive, ma dell’opinione dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, OMS, che infatti ne raccomanda un consumo estremamente limitato, non più di 4-5 volte al mese, a prescindere che si tratti di carne rossa o bianca. Tra i vegetali si raccomandano gli ortaggi quali spinaci, lattuga, cavolfiore, carote, sedano, cetrioli e ravanelli.

Rientrerebbero in questa categoria anche quasi tutti i cereali, molti semi e la frutta secca. Vi sono poi i condimenti, o meglio le spezie, anch’esse alcalinizzanti, quali la salvia, rosmarino, peperoncino, zenzero, curry e cumino, tutti condimenti che sarebbe opportuno utilizzare con maggior frequenza, non solo per la salute, ma anche per il palato, visto che si avrebbe l’occasione di scoprire un mondo di sapori spesso sconosciuto. Aggiungere questi alimenti alla dieta di tutti i giorni non potrà che far bene alla salute, considerando poi che molte verdure, come ad esempio la insospettabile lattuga, sono alimenti dall’elevato potere nutrizionale.

Controllando il ph dell’organismo, evitando quindi che questo possa essere tendenzialmente acido, si evita di incorrere in quella condizione che viene comunemente chiamata malattia da degenerazione cellulareUva, e nello specifico malattie cardiovascolari, stati infiammatori cronici, anche se non evidenti, che non sono altro che l’anticamera di molte malattie, come appunto quelle dell’apparato cardiovascolare, tumori, patologie degenerative come Alzheimer e Parkinson. La dieta raccomandata, almeno dai fautori di tale teoria, che come detto trova sempre più sostenitori, è quella in cui gli alimenti alcalinizzanti devono diventare più protagonisti, in modo da compensare l’acidità indotta da quelli acidificanti, in sostanza, una compensazione.

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