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Cibi più pericolosi al Mondo, 9 Alimenti da Evitare Assolutamente

Ci sono dei cibi che vengono consumati ma che in realtà sono tossici e qualcuno addirittura letale!

di Valeria Bonora

09 Aprile 2014

Ci sono dei cibi che sono davvero tossici nonostante vengano regolarmente consumati… bisogna però consumarli facendo particolare attenzione… Guardiamo insieme quali sono.

Ackee

Anche se originario dell’Africa occidentale, l’uso di ackee in cibo è particolarmente evidente in cucina giamaicana ed è diventato il frutto nazionale cucinato col baccalà è il piatto nazionale.

I baccelli devono maturare sull’albero prima di essere raccolti. Prima della cottura vengono puliti e lavati, poi bolliti per circa 5 minuti e l’acqua scartata. I semi secchi, i frutti, la corteccia e le foglie sono usati in medicina. 

I frutti non maturati completamente contengono le tossine hypoglycin A e B che vengono convertite nel corpo in methylenecyclopropyl acetic acid (MCPA)Anche se ricco di vitamine e proteine, se il frutto è mangiato prima che sia completamente maturo, impedisce al glucosio di essere rilasciato dal fegato, abbassando rapidamente la glicemia e causando malattia o morte violenta. Molti hanno chiamato i sintomi dopo l’ingestione del frutto acerbo “Malattia Jamaicana del Vomito.”

Anacardi crudi

Originario delle zone costiere del nord-est del Brasile, il seme dell’anacardio è avvolto da una sostanza caustica che però è facilmente rimovibile per rendere il seme commestibile.

Bacche di sambuco

Il sambuco presenta proprietà medicinali-erboristiche riscontrabili nei frutti e nei fiori. Tutto il resto della pianta (semi compresi) è velenoso poiché contiene il glicoside sambunigrina. Le bacche sono commestibili solo previa cottura e vengono impiegate per gelatine e marmellate, di cui non bisogna abusare, a causa delle spiccate proprietà lassative.

Blood clams

E’ una specie di vongola arca conosciuta come la zizzania del sangue a causa del liquido rosso presente al suo interno. Si trova in tutto l’Indo-Pacifico, dalla costa orientale del Sud Africa verso nord e verso est nel sud-est asiatico, in Australia, in Polinesia e fino a nord del Giappone. Sebbene siano considerati una delle più deliziose specialità cinesi, lo stile di preparazione di Shanghai, che comporta una rapida sbollentata, lascia molti virus e batteri, compresi quelli dell’epatite A, E, tifo e dissenteria.

Cassava

Le foglie e le radici di manioca sono sorprendentemente ricche di cianuro. La manioca è un ortaggio tropicale originaria del Sud America, ma ha guadagnato molta popolarità in Africa, in particolare per il suo succo, che può essere lasciato fermentare per produrre una bevanda chiamata piwarry .

William Rhind, un geologo del 19 ° secolo che è stato uno dei primi europei ad incontrare la radice, osserva:

Quando si scopre che questa pianta appartiene ad una qualità altamente tossica, ed è essa stessa una delle più virulente, non può non eccitare lo scoprire che grazie all’arte dell’uomo, diventa non solo perfettamente innocente, ma altamente nutriente, cedendo nutrimento per molte migliaia di nativi del Sud America, e che offre un lusso per le tavole dei più raffinati palati europei.

Casu marzu

E’ un formaggio marcio… coi vermi.

Il Casu Marzu è tecnicamente fuorilegge in gran parte d’Italia, e molti lo considerano più come spazzatura che cibo. Tuttavia, la sua preparazione è meticolosa come un buon dolce: il formaggio di latte di pecora viene lasciato a fermentare; nel processo si introduce di una certa specie di mosca, e la si lascia deporre le uova sul formaggio. Le uova si schiudono e la cena comincia…

Le larve ammorbidiscono il formaggio per il consumo, ma devono essere mangiati vivi insieme con il formaggio per prevenire la tossicità supplementare. Si possono far morire i vermi mettendo il formaggio in una carta sigillata o sacchetto di plastica; le larve finiranno per saltare fuori dal formaggio in cerca di aria e, non trovandone, moriranno.

Fugu

Anche noto come pesce palla, è un pesce il cui fegato e gli organi interni contengono quantità letali di tetrodotossina, un veleno per il quale non esiste alcun antidoto conosciuto. Potrebbe sorprendere molti venire a conoscenza che ogni chef che cucina il fugu in Giappone tenterà di lasciare la giusta quantità di veleno per una sensazione di formicolio sulla lingua del commensale, lasciandolo soddisfatto attraverso il gusto e l’esperienza.

Se volete “rischiare la vita”, andate a Shimonoseki, nel Giappone occidentale, dove non sono mai stati segnalati decessi per fugo. 

Rana toro africana

La rana toro gigante della Namibia è una prelibatezza in questa nazione africana, ma quando la si consuma, il tempismo è tutto. Le persone generalmente consigliano di mangiarla “dopo il terzo giorno di pioggia” o quando le rane cominciano gracidare nell’allevamento. In caso contrario provoca insufficienza renale, quello che i locali chiamano Oshiketakata.

San Nak ji

Non c’è una grande preparazione necessaria per servire san NAK ji (i polipetti crudi): il polpo è smembrato, servito con olio di sesamo e presentato su un piatto. Così molti dei tentacoli si muoveranno ancora (ricordate, ogni “pezzo” di un polpo ha il suo cervello), e non esiterà ad usare le ventose su di voi se tentate di ingoiarli. Fate attenzione a masticarli bene prima di ingoiare qualcosa di vivo e potenzialmente pericoloso in gola. Nonostante il “brivido”, molti hanno segnalato un gusto relativamente blando, più gommoso che delizioso.

[Fonte vagabondish.com]



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