Questo sito contribuisce
all'audience di

 

La sindrome delle gambe senza riposo

Primavera, primi caldi, gambe in forma? Necessario riposare per contrastare la sindrome delle gambe senza riposo

di Redazione

27 Marzo 2014





La sindrome delle gambe senza riposo, indicata con la sigla RLS, è una patologia di tipo neurologico abbastanza diffusa, in particolare fra le donne; la percentuale aumenta fra le donne in gravidanza.

Il sintomo principale di questa patologia è il desiderio, irrefrenabile, di sgranchire le gambe; non di rado si associano anche altri fastidi, come il prurito. La sindrome delle gambe senza riposo si manifesta, soprattutto, da seduti o a letto inducendo il paziente al movimento. Quando gli arti vengono mossi si riesce a placare i disturbi che ricompaiono non appena il movimento venga interrotto.

Questo disturbo modifica non soltanto le abitudini di vita ma interferisce, in maniera importante, sul riposo notturno che diventa praticamente impossibile. Ecco perchè fra i sintomi rientra anche l’insonnia, calo del tono dell’umore e nervosismo.

Le cause della sindrome delle gambe senza riposo sono molteplici e non tutte sono state individuate. In linea di massima, la patologia riguarda, soprattutto, persone che presentano scarsi livelli di ferro e che seguono una dieta povera di alimenti contenenti vitamina B12; inoltre, è stato verificato che esiste una predisposizione ereditaria.

Quando compaiono i primi sintomi è necessario rivolgersi al proprio medico che potrà suggerire non soltanto ulteriori approfondimenti ma anche delle analisi del sangue, utili per escludere delle carenze nutritive; nel caso in cui queste venissero confermate, potrebbe essere necessario assumere degli integratori alimentari.



Oltre a seguire i consigli medici è importante seguire una dieta sana, ricca di verdura e frutta fresca; indispensabili anche i legumi, le uova, il pesce e la carne perchè garantiscono l’approvvigionamento di ferro e altri sali minerali.

La sindrome delle gambe senza riposo può essere affrontata svolgendo, durante il giorno, del movimento; in genere, si suggeriscono attività che favoriscono l’allungamento della muscolatura ed il benessere del corpo e della mente. E’ possibile provare il pilates, lo yoga, il nuoto o delle lunghe camminate. Lo sport, oltre ad essere utile per la salute, può essere importante per il riposo notturno. Questo può essere favorito da uno stile di vita sano ed attivo ma anche da alcune semplici regole, come per esempio evitare di mangiare troppo al pasto serale. Per combattere l’insonnia è bene scegliere alimenti leggeri con pochi condimenti, in modo che siano facili da digerire; inoltre, la sera bisognerebbe eliminare gli eccitanti, come il tè, il caffè, il cioccolato ed i superalcolici. Prima di andare a letto è bene rilassarsi, in modo da predisporre il corpo al sonno; quindi, bisognerebbe evitare di dedicarsi al lavoro o ad altre attività stressanti.

Esistono dei prodotti naturali amici del riposo che possono essere assunti per favorire lo stato di relax. Oltre alla camomilla, è possibile bere un bicchiere di latte tepido oppure assumere delle tisane a base di passiflora, valeriana e biancospino. Queste piante sono indicate per contrastare l’insonnia in modo dolce, senza ricorrere a prodotti chimici.

Il trattamento medico della sindrome delle gambe senza riposo è vario perchè dipende dai sintomi riferiti dal paziente; nella maggior parte dei casi vengono prescritti antiepilettici ed ansiolitici che agiscono sull’istinto di muovere gli arti inferiori. Questi farmaci devono essere assunti secondo le  indicazioni mediche, evitando il fai da te.

Leggi anche

Seguici