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5 consigli utili per combattere la Stanchezza Primaverile

(adsbygoogle = window.adsbygoogle || []).push({}); 5 consigli utili per combattere la Stanchezza Primaverile, perché è in questo periodo corrispondente al cambio di stagione che potremmo definire più delicato, che si avvertono una serie di fastidi. Senza poi contare che tra pochi giorni tornerà l’ora legale, cambiamento che per alcuni rappresenta quasi ...

di Daniele Lisi

22 Marzo 2014





Stanchezza primaverile5 consigli utili per combattere la Stanchezza Primaverile, perché è in questo periodo corrispondente al cambio di stagione che potremmo definire più delicato, che si avvertono una serie di fastidi. Senza poi contare che tra pochi giorni tornerà l’ora legale, cambiamento che per alcuni rappresenta quasi uno spauracchio, visto che poi serviranno alcuni giorni di assestamento per tornare, diciamo così, a regime. Con il cambio di stagione l’organismo  deve anche fare i conti con una maggior quantità di luce che, se per molti è un fatto positivo, in quanto consente di trascorrere più tempo all’aperto, complice anche una temperatura  esterna certamente più gradevole, per altri rappresenta un problema  in quanto hanno difficoltà ad adeguarsi all’inevitabile cambiamento dei ritmi, sia di lavoro che della vita di tutti i giorni.

Ecco quindi che ci si sente stanchi, sonnolenti, svogliati, stressati, con un leggero mal di testa che, in tutti i casi, rappresenta un fastidio. E ancora, sempre in primavera, tra qualche giorno, considerando anche le temperature più alte del periodo rispetto alla norma, cominciano a fare la loro comparsa nell’aria i primi pollini, cominciando dalle graminacee che ora sono in piena fase di crescita e la sempre onnipresente parietaria. Ecco che il quadro è completo, o quasi, per cui è necessario trovare qualche rimedio efficace per cercare di vivere questo passaggio di stagione senza dover patire troppi fastidi.

Frutta frescaI primi rimedi cui ricorrere sono quelli naturali, ovvero è necessario variare e quindi adattare l’alimentazione alle mutate esigenze del momento, visto che alla fine è proprio ciò che si mangia che determina i benessere personale. Per prima cosa è necessario evitare o limitare la massimo la carne rossa, il cui consumo in tutti i casi andrebbe limitato durante tutto l’anno a non più di 4-5 volte al mese, e in questo quantità andrebbe annoverata anche la carne bianca. Stesso discorso per gli alcolici, fatta eccezione per il solito buon bicchiere di vino rosso ai pasti che, grazie al suo contenuto di resveratrolo,  è un vero toccasana per la salute. Anche i latticini andrebbero assunti con maggior cautela, fatta eccezione forse solo per lo yogurt, ottima fonte di fermenti lattici vivi.



In questo periodo, anche se sarebbe consigliabile fare la stessa cosa anche negli altri periodi dell’anno, largo spazio a frutta e verdura fresche di stagione, come la verdura a foglia larga verde ottima per la salute del fegato e per disintossicare l’organismo. In aggiunta si potrebbe ricorrere anche ad alcune tisane, due o tre al giorno, a base di ortica, tarassaco, bardana e gramigna, che aiutano la diuresi, disintossicano e forniscono all’organismo quelle vitamine e Sali minerali di cui ha particolarmente bisogno in questo periodo. Vi sono poi alimenti energizzanti che dovrebbero, alternativamente, essere sempre presenti in tavola, in particolar modo in questo periodo e, precisamente, fragole, le banane, gli spinaci, i mirtilli e i pomodori, ricchi di Sali minerali, vitamine, antiossidanti e ferro.

Questo è anche il periodo migliore per passare più tempo all’aperto, quindi sarebbe opportuno passeggiare, semmai a passo un po’ più vivace del solito, o andare in bicicletta scegliendo itinerari a contatto con la natura, per essere sicuri di respirare aria tersa e pulita, Verduralibera da inquinanti, attività fisica che non potrà che fare un gran bene alla salute in generale. Se tutto questo non dovesse essere sufficiente per tenere a bada il fastidio procurato dal cambio di stagione, è possibile anche ricorrere a qualche integratore, così da rimettere le cose a posto nel più breve tempo possibile. Questi vanno assunti sempre dietro consiglio del proprio medico che ben conosce la storia clinica dei suoi pazienti. In tutti i casi, utili potranno essere quelli a base di magnesio, vitamina C, vitamina A, potassio, calcio, ferro e vitamine del gruppo B.

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