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Perché mangiare spesso fa Dimagrire?

Pasti frequenti e leggeri, come del resto si conviene ad un regime alimentare corretto ed equilibrato, che preveda le giste quantità di alimenti.

di Daniele Lisi

04 Marzo 2014





Dimagrire mangiandoMangiare spesso fa dimagrire. Lo asseriscono ormai da tempo dietologi e nutrizionisti, ma questo non vuol dire che bisogna fare 5 pasti abbondanti nel corso della giornata, perché altrimenti non si dimagrirebbe affatto, ma si vedrebbe l’ago della bilancia schizzare sempre più in alto. Quando si parla di mangiare spesso s’intende fare i tre pasti canonici della giornata, ovvero prima colazione, pranzo e  cena, intervallati dai due spuntini di metà mattina e metà pomeriggio, ma ovviamente il tutto rispettando certe regole basi  per evitare di ottenere l’effetto contrario. In sostanza, pasti frequenti e leggeri, come del resto si conviene ad un regime alimentare corretto ed equilibrato, che preveda le giste quantità di alimenti e, soprattutto, una loro grande varietà.

Il segreto è il dispendio energetico, quel meccanismo automatico legato ai processi di digestione e di assorbimento che, già da soli, richiedono una certa quantità di energia affinché possano avere luogo.  In sostanza, se si assumono  un numero inferiore di calorie rispetto a quelle necessarie per i processi digestivi, è automatico che si tenda a bruciare parte dei grassi di deposito, con il risultato di perdere parte del peso in eccesso.  Giorno dopo giorno, questo meccanismo farà raggiungere dei risultati insperati, anche se ovviamente non immediati. Del resto, le diete che promettono di far perdere peso in poco tempo, promesse anche a volte mantenute, sono in tutti i casi un rischio per la salute, non nell’immediato, ma nel lungo periodo.

DimagrireBisogna poi tenere presente che, quando si mangia, aumenta la secrezione di alcuni ormoni tiroidei, il T3 e il T4 che, in associazio9ne tra loro, determinano anche un, seppur lieve, aumento del metabolismo con conseguente dispendio energetico che alla fine si traduce in perdita di peso, sempre che il dispendio energetico sia superiore alle calorie ingerite. Velocizzare un metabolismo un po’ pigro è possibile, anche se è inevitabile che con il passare degli anni questo rallenti progressivamente, tuttavia alcuni alimenti sono in grado di dargli una piccola sveglia, anche se  pensare di poter tornare al metabolismo di un tempo è una vera utopia, è praticamente impossibile.



Chi segue una dieta particolarmente rigida non solo si troverà a dover fare i conti con i morsi della fame per colpa delle tante privazioni, ma in molti casi potrebbe giungere ad un punto che potremmo definire di non ritorno, ovvero oltre il quale non si perdono più chili, anche continuando a fare sacrifici. Una dieta drastica determina un calo glicemico, e questo spinge il cervello ad inviare all’organismo segnali di fame, una sorta di richiesta di aiuto in quanto si trova in seria difficoltà. Resistere a questa richiesta d’aiuto non solo è difficile, ma potrebbe comportare dei rischi per l’organismo, per cui è meglio evitare diete particolarmente restrittive, ma affidarsi ad un sano regime alimentare che preveda l’assunzione, corretta, di tutti gli alimenti, senza esclusione alcuna, tranne per quelli che notoriamente rappresentano un attentato alla salute.

Per raggiungere l’obiettivo di perdere quel fastidioso oltre che pericoloso peso in eccesso, è necessario assumere gli alimenti giusti partendo da quelli che richiedono maggiori calorie per la loro digestione rispetto a quelle che sono in grado di apportare. Questi alimenti sono in sostanza quelli ricchi di fibre che Tavolanon solo determinano un apporto calorico molto relativo, ma che inducono prime degli altri il senso di sazietà. È noto che questo comincia a farsi sentire dopo una ventina di minuti dall’inizio del pasto per cui è bene iniziarlo sempre con alimenti ricchi di fibre, come ad esempio una bella porzione di finocchi, che riempiono e saziano, senza tuttavia dare un grande apporto calorico.

Questo vale un po’ per tutta la frutta e la verdura, per cui è bene cercare sempre di rispettare la regola del 5, ovvero 5 porzioni di frutta e verdura nell’arco della giornata. I risultati non si faranno attendere.

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