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La dieta di Dio per dimagrire

La dieta di Dio, ecco come poter dimagrire secondo un piano nutrizionale di antica data

di Redazione

01 Marzo 2014





La dieta di Dio, nota anche come il digiuno di Daniel, è un regime ipocalorico che si ispira al libro della Bibbia e che negli Usa conta già moltissimi proseliti.

Questa dieta si riallaccia all’alimentazione seguita da Daniel quando decise di non mangiare le pietanze offerte dal Re di Babilonia. Nell’episodio biblico, Daniel si ciba esclusivamente di vegetali per dieci giorni, mantenendosi in salute. Negli Stati Uniti sono moltissime le persone che decidono di scegliere questo regime dietetico per rinforzare il rapporto con la religione e, contemporaneamente, perdere peso.

La dieta di Dio non è stata ancora sottoposta ad analisi medico-scientifiche ma, sono molti gli esperti che la giudicano troppo restrittiva e povera.

Questo regime viene consigliato per 21 giorni e prevede che vengano eliminate le pietanze a base di zucchero e quelle eccessivamente raffinate. E’ concesso consumare verdura, frutta e cereali integrali. Durante questo periodo è anche possibile praticare il digiuno; nella dieta di Dio non si possono consumare carne, pesce e latticini.



Il successo di questo piano alimentare è stato anche alimentato dall’uscita di alcuni libri nei quali vengono fornite approfondite istruzioni per seguire la dieta. Fra questi, uno dei più noti è firmato da R. Warren e ha già ottenuto un grandissimo successo di pubblico. Nel testo il regime ipocalorico proposto deve durare per 40 giorni, che corrisponde al numero dei giorni del diluvio, ed introduce il consumo di proteine magre, in dosi ridotte. La dieta proposta da Warren è meno rigida anche se si basa, soprattutto, sulla verdura e la frutta; sono da evitare invece il caffè, gli alimenti addizionati con lo zucchero e prodotti molto elaborati.

La dieta dei 40 giorni rivista da Warren comprende il 30% di cereali integrali e proteine magre ed il restante 70% è composto da verdura e frutta. Al termine dei 40 giorni, Warren consiglia di reintrodurre la carne, i latticini e gli altri alimenti fin’ora trascurati.

E’ stata messa a punto per essere meno restrittiva e severa rispetto a quella di Dio ma è certamente meno calorica rispetto a quella solitamente seguita da milioni di persone. Si tratta quindi di un compromesso che ha ottenuto un grande successo infatti, il libro è arrivato alla cifra record di 30milioni di copie già vendute.

La dieta di Dio, anche se ispirata ai fatti della Bibbia, non è certamente un regime sano ed equilibrato perché è troppo restrittivo e, alla lunga, può causare carenze nutrizionali che potrebbero avere delle conseguenze sulla salute del nostro organismo.

La fortuna di questo regime è legata, a parte al fattore religiose, alla possibilità di perdere peso e di seguire un’alimentazione più sana. In linea di massima, questa dieta è vegetariana infatti, non comprende né carne né pesce ; questa scelta però, soprattutto se non prevede delle integrazioni, può comportare anche delle carenze importanti. Ecco perché, in tutti i casi prima di iniziare un’alimentazione ipocalorica è necessario chiedere un consiglio medico.

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