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Stare in piedi aiuta a dimagrire e previene le malattie

Stare in piedi fa dimagrire lo sapevi?

di Redazione

22 Febbraio 2014





La sedentarietà è responsabile dello sviluppo di numerose patologie croniche. Recenti ricerche hanno concluso che stare seduti per troppe ore al giorno può causare gravi problemi cardiaci, incrementando la possibilità di andare incontro ad un arresto cardiaco.

Uno studio dell’American heart association ha preso in esame 85mila volontari uomini con un’età compresa fra i 45 ed i 96 anni sani, ossia senza malattie relative all’apparato cardiocircolatorio. I risultati hanno mostrato che chi ha una vita sedentaria, anche oltre le ore di lavoro, ha una possibilità del 52% in più rispetto a chi svolge attività fisica. Gli uomini che hanno passato più di cinque ore del tempo libero seduti ha il doppio di possibilità di avere dei problemi cardiaci anche di importante rilevanza.

Gli scienziati hanno sottolineato quanto sia importante non soltanto il movimento ma anche lo stare in piedi, soprattutto per spezzare la routine lavorativa.

Il suggerimento è quello di cercare di trascorrere quanto più tempo possibile in piedi. Evitare le sedie, oltre che a mantenere il cuore e l’apparato cardiocircolatorio in salute, aiuta a tenere sotto controllo il peso: stando in piedi per tre ore ogni giorno si smaltiscono circa 144 calorie. Inoltre, secondo gli studiosi quando si sta troppo a lungo seduti si accorcia la speranza di vita come ha dimostrato una ricerca pubblicata sul “British journal of sport medicine”. Ogni ora che si passa seduti,  alla televisione o al computer o semplicemente sul divano di casa, fa sì che l’esistenza si riduca di 22 minuti perché verrebbe ostacolato la produzione della lipoproteina lipasi; questa gioca un ruolo fondamentale per l’assorbimento degli zuccheri e dei grassi e se non è sufficiente può provocare patologie croniche, come per esempio il diabete.



Per ovviare a questo rischio è importante muoversi almeno una volta all’ora, sgranchendo le gambe con una breve camminata oppure con qualche altro esercizio fisico.

Il movimento presenta anche altri punti a favore:  camminare e muoversi, secondo alcuni studi, può ridurre la possibilità di sviluppare i tumori renali. I dati evidenziano che chi si muove si ammala meno di tumore del 61% rispetto a chi conduce una vita sedentaria; inoltre, la possibilità di tenere lontano questa patologia sale maggiore è il tempo dedicato allo sport.

Ridurre le ore di sedentarietà è anche salutare per il nostro apparato scheletrico e per le articolazioni che devono essere esercitate in maniera quotidiana.

Proprio per testare queste affermazioni scientifiche, alcuni studiosi hanno provato a stare più in piedi e meno seduti; i risultati hanno mostrato che, dopo un primo periodo di adattamento, le condizioni fisiche generali sono migliorate e si è ridotto il rischio di malattie cardiocircolatorie, tumori ed obesità.

Negli Stati Uniti sono anche stati messi a punto delle postazioni di lavoro che consentano di utilizzare il pc e di lavorare in piedi.

Il consiglio degli esperti è quello di fare delle pause durante l’orario di lavoro, in modo da poter fare qualche passo cercando, per quanto è possibile, di utilizzare il meno possibile la sedia. Inoltre, almeno tre volte a settimana bisognerebbe concedersi almeno mezz’ora di sport.

 

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