Questo sito contribuisce
all'audience di

 

Carenza di potassio, quali sono i sintomi e cosa mangiare

Il potassio, assieme al sodio, svolge una funzione essenziale per la vita delle cellule e quindi per l’equilibrio dell’organismo.

di Daniele Lisi

15 Febbraio 2014





BananeIl potassio è un minerale essenziale per l’organismo e una sua eventuale carenza potrebbe produrre dei danni anche gravi, per cui è necessario intervenire, in particolar modo con la dieta, per evitare che questo possa accadere. Il potassio, assieme al sodio, svolge una funzione essenziale per la vita delle cellule e quindi per l’equilibrio dell’organismo. Il potassio, nello specifico,  è concentrato in particolar modo nelle cellule, mentre il sodio negli spazi intracellulari, o meglio, nei fluidi extracellulari e insieme sono deputati al mantenimento dell’equilibrio idrico e al trasporto delle sostanze all’interno e al di fuori delle cellule.

Per  far si che l’organismo sia in perfetto equilibrio è necessario introdurre più potassio rispetto al sodio, cosa che invece in occidente non avviene, tanto è vero che l’utilizzo di sale è spesso eccessivo ed è la principale causa dell’innalzamento della pressione, quindi ipertensione, condizione decisamente pericolosa per la salute. Il potassio, dal canto suo, stimola i reni a produrre urina e quindi, indirettamente, contribuisce all’eliminazione del sodio che così viene espulso dall’organismo. Una mancanza di potassio mette in crisi questo meccanismo, per cui si verifica una maggior presenza di sodio nell’organismo, con le conseguenze che ormai tutti conoscono.

CrampiMa il potassio è coinvolto in tante altre funzioni dell’organismo, per cui è una delle sostanze cardine che non dovrebbero mai far registrare una presenza insufficiente. È un tonico cardiaco dal momento che la giusta quantità di potassio nelle cellule cardiache è determinante per la regolarità del battito; è indispensabile per tutti gli altri muscoli in quanto ne regola la contrazione ed è coinvolto nella sintesi delle proteine, oltre ad avere un ruolo nella trasformazione del glucosio in glicogeno, così da poter essere utilizzato come riserva di energia. Essenziale anche nel corretto funzionamento degli impulsi nervosi tanto è vero che in caso di stress  o di problemi di umore si consiglia di assumere più potassio.



La sua presenza nell’organismo è messa a rischio da una serie di situazioni come, ad esempio, una eccessiva sudorazione con la quale questo elettrolita viene facilmente eliminato, oppure anche sforzi muscolari intensi e prolungati ne possono determinare un drastico calo. Anche l’assunzione di alcuni farmaci può determinare un abbassamento del potassio, così come anche l’assunzione di troppi caffè o alcolici, perché ne causano l’escrezione attraverso le urine, e inoltre anche  un insufficiente assorbimento del potassio da parte della mucosa. Infine, l’età avanzata che ne riduce le capacità di assorbimento, oltre a determinare una più rapida erosione delle sue riserve.

Per fortuna la natura mette a diposizione una grandissima varietà di prodotti ricchi di potassio che per questa ragione non dovrebbero mai mancare in tavola e quindi, anche in grado di ricrearne le giuste riserve nell’organismo. I segnali più frequenti di una  carenza di potassio, sempre che non ci siano altre patologie particolari, sono stanchezza diffusa e inspiegabile, debolezza, perdita del tono muscolare, crampi, mancanza di lucidità mentale, appannamento dei riflessi e altri ancora. In questi casi è necessario cercare di rimettere a posto i livelli di potassio nell’organismo ricorrendo, appunto, alla giusta alimentazione.

Come detto in precedenza, tanti sono i prodotti naturali ricchi di questo Frutta e verduraelettrolita, tra tutti, spicca in particolar modo, la banana, un frutto che notoriamente è ricco di potassio, tanto è vero che viene consumato di frequente dagli sportivi sottoposti a sforzi muscolari continuati. Ma non solo, perché la maggior parte di frutta e  verdura ne è ricca, a partire dalle albicocche, arance, prugne, pesche, uva, kiwi, così come le verdure a foglia verde quali asparagi, broccoli, spinaci, carciofi, indivia, rucola, lattuga e tante altre ancora. Preziose anche le patate, senza poi dimenticare la frutta secca come i pistacchi, mandorle, arachidi, noci e cocciole.

Leggi anche

Seguici