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Colesterolo Alto? Si riduce Mangiando…

Come ridurre il colesterolo mangiando e senza faticare troppo

di Redazione

08 Febbraio 2014





Il colesterolo è uno dei principali responsabili delle malattie cardiovascolari come infarto, ischemie ed arteriosclerosi perché provoca la formazione di placche che possono ostruire o restringere le arterie . Per conoscere il livello di colesterolo è necessario effettuare un esame ematico. Il valore ritenuto normale di colesterolo nel sangue, secondo l’Organizzazione mondiale della sanità, non deve superare, per gli adulti, i 200 mg per 100 ml.

Questo componente si suddivide in LDL ed HDL; quest’ultimo è noto anche come “colesterolo buono”perché aiuta ad eliminare quello LDL, ripulendo i vasi sanguigni; ecco perché è bene che questo valore sia piuttosto alto e che non scenda mai sotto a 40 mg. Quello LDL, ossia low density lipoproteins, è chiamato “colesterolo cattivo” ed è il responsabile della formazione di pericolosi accumuli.

Per tenere sotto controllo i valori di colesterolo bisogna modificare lo stile di vita ed in particolare iniziare a svolgere attività fisica, abbandonare il fumo, dimagrire e seguire una dieta sana e variata. Proprio l’alimentazione è uno dei fattori modificabili che maggiormente incide sul colesterolo; più si consumano grassi animali e cibi elaborati e più sale il colesterolo mentre se si scelgono cibi magri e ricchi di fibre questo valore decresce.

In caso di ipercolesterolemia, oltre a seguire i consigli medici, bisogna evitare di utilizzare burro, panna, strutto, latte intero e carni grasse. E’ invece opportuno prediligere latte scremato, frutta e verdura fresca e carni magre; in questo regime sono ideali anche quelle bianche che devono però essere private della pelle.



Le carni devono essere alternate con il pesce, in particolare con quello azzurro e con il tonno, le aringhe ed il salmone; questo è particolarmente ricco di grassi omega 3, utili per mantenere in salute l’apparato circolatorio ed abbassare i trigliceridi.

Il colesterolo alto si combatte incrementando il consumo di vegetali freschi, preparati senza aggiunta di grassi animali e non fritti; inoltre, è importante introdurre i legumi secchi, come le fave ed i fagioli che contengono anche fitosteroli naturali. Questi alimenti assorbono i grassi in eccesso, saziano a lungo e favoriscono l’attività intestinale grazie ad una buona percentuale di fibre.

La dieta quotidiana deve prevedere anche cinque porzioni di frutta fresca, soprattutto di quella più ricca di pectine. Queste sono in grado di ridurre l’assorbimento del colesterolo e si trovano nelle mele ma anche nella scorza degli agrumi. Per quanto riguarda i grassi bisogna prediligere quelli vegetali come l’olio extra vergine d’oliva, l’olio di sesamo e l’olio di soia, particolarmente ricco di omega 6 ed omega 3.

Per condire le varie pietanze non bisogna mai dimenticare l’aglio che dovrebbe essere assunto a crudo, in modo da poter sfruttare tutte le sue virtù. Questo alimento aiuta a regolarizzare la pressione arteriosa, a fluidificare il sangue e a combattere eventuali infiammazioni.  Per lenire i possibili inconvenienti, si può masticare un chicco di caffè o una caramella alla menta.

L’alimentazione deve contemplare anche la frutta secca in guscio, come le noci che sono in grado di abbassare il colesterolo secondo numerosi studi. Una ricerca pubblicata sulla rivista “American journal of clinical nutrition” suggerisce che la dose quotidiana debba essere di 42 grammi. Contro il colesterolo alto è ammessa anche l’avena, i cereali integrali e le spremute soprattutto se sono ottenute da frutta fresca e non contengono zuccheri aggiunti.

Da non sottovalutare anche il vino rosso ed il tè verde; quest’ultimo favorisce l’eliminazione del colesterolo ed un abbassamento dei trigliceridi. E’ anche utile per tenere sotto controllo il peso corporeo e per prevenire malattie cardiache. Il vino rosso invece, è ricco di antiossidanti e flavonoidi indispensabili per evitare la formazione di placche e per preservare in salute l’apparato cardiocircolatorio.

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