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Cibi scaduti ma commestibili, ecco quando si possono mangiare

E' proprio vero che i cibi scaduti fanno male? Alcuni sì altri no ecco come orientarsi

di Redazione

27 Gennaio 2014





Ogni giorno, in tutto il mondo vengono buttati nella spazzatura quantità enormi di cibo che potrebbe ancora essere ancora consumato. Si tratta di un gravissimo problema che comporta un assurdo spreco ed un consumo inutile delle risorse, senza contare l’aumento della produzione di rifiuti. A causa delle ristrettezze economiche, un numero sempre maggiore di persone, è costretta a consumare alimenti ormai andati a male, tanto che la percentuale di intossicazioni alimentari è in netta crescita.

Vi sono però alcuni alimenti che sono ancora commestibili anche dopo la loro scadenza. Esiste una differenza molto importante fra la dicitura “da consumare preferibilmente entro il” e “ da consumare entro”; con quest’ultima frase si contraddistinguono cibi particolarmente deperibili, come per esempio le uova ed il pesce. In questi casi, gli alimenti non devono essere mangiati, pena la possibilità di andare incontro a gravi problemi di salute. Invece, “da consumare preferibilmente entro il” indica prodotti che rimangano, ancora per qualche tempo, buoni; è questo il caso, per esempio, del riso e dei biscotti.



Fra il cibo che si può consumare anche se è scaduto rientra la pasta, il riso ed i biscotti ma, bisogna sempre verificare che non vi siano insetti o muffe e che non vi siano cattivi odori. I biscotti secchi sono commestibili anche per qualche mese dopo la scadenza, stessa regola per la pasta ed il riso. Invece, per lo yogurt è meglio non superare i sette giorni e per il tonno in scatola è consigliabile non far trascorrere più di un mese dalla data consigliata. Il pesce surgelato è commestibile fino ad un mese circa dalla scadenza mentre il latte dopo un giorno non è più commestibile.

Per evitare di sprecare il cibo, con gravi conseguenze sull’ambiente e sul nostro portafoglio, è opportuno fare la spesa con oculatezza, ossia acquistando soltanto le quantità necessarie. Inoltre, è bene controllare che la data di scadenza sia il più lontano possibile e che le confezioni sia perfettamente integre e sigillate.

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