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Combattere l’ipertensione? Qualche strategia

L'ipertensione va combattuta per stare meglio. Ti sei mai chiesto come? Ecco semplici facili consigli

di Redazione

26 Dicembre 2013





L’ipertensione arteriosa è un nemico silente che, se trascurata, può provocare gravi problemi di salute, come per esempio gli infarti. La pressione sanguigna si distingue in sistolica e diastolica, ossia la minima e la massima. I valori considerati nella norma, e quindi ottimali, sono 120 mmHg per il valore della massima e 80 mmHg per quello della minima.

Si parla di ipertensione lieve quando la massima è compresa fra 140 e 159 mentre la minima fra 90 e 99; invece, è grave quando la minima supera i 110 e la massima i 180.

E’ importante controllare la pressione arteriosa di frequente, rivolgendosi al medico di famiglia qualora i valori fossero oltre la norma.

La pressione sanguigna può essere influenzata da vari fattori, primo fra tutti lo stress ma non bisogna trascurare il fumo, l’alimentazione scorretta e il sovrappeso. L’ipertensione primitiva non deriva da nessuna patologia particolare invece, quella secondaria può avere diverse cause, fra le quali problemi ai reni. La pressione arteriosa varia in base al momento della giornata e alla stagione; con il freddo tende a salire mentre durante l’estate diminuisce. A far innalzare la pressione vi è anche l’avanzare dell’età ed il consumo eccessivo di sale.



Una volta determinate le cause del problema, lo specialista provvederà a prescrivere una cura che può anche comprendere dei farmaci; fra questi, rientrano i diuretici che aiutano a tenere sotto controllo la pressione aumentando la diuresi.

Per abbassare la pressione arteriosa, oltre a seguire le indicazioni mediche, è importante condurre uno stile di vita sano ed attivo. Il primo suggerimento prevede l’attività fisica da svolgere quotidianamente per minimo 30 minuti; prima di iniziare ad allenarsi è fondamentale effettuare una visita medico-sportiva. Il movimento può essere svolto in palestra ma anche andando a camminare, facendo le scale o dedicandosi alle attività domestiche.

Con lo sport si ottengono numerosi vantaggi, fra i quali anche tenere sotto controllo il peso; quest’ultimo infatti, è fra i responsabili dell’aumento della pressione arteriosa. Dimagrire permette sia di stabilizzare la pressione su livelli desiderabili ma anche di tenere basso il colesterolo. Inoltre, l’attività fisica permette di ritrovare uno stato di benessere fisico e psicologico grazie al quale si possono contrastare, in maniera più positiva, stati di nervosismo e di stress.

Per contrastare l’ipertensione è indispensabile smettere di fumare perché la nicotina ha la capacità di restringere le arterie, facendole diventare meno elastiche ma è importante curare l’alimentazione. In particolare, bisogna ridurre il consumo di sale da cucina; questo si trova impiegato in moltissimi cibi, fra i quali vi è il pane condito, il tonno conservato e le pietanze già pronte. Fra i cibi da limitare vi sono gli insaccati, quelli conservati ed alcune tipologie di formaggi.

Per quanto riguarda gli alcolici, bisogna limitare il consumo, prediligendo l’assunzione di due bicchieri a pasto, per gli uomini, e di uno per le donne. Gli alcolici e i superalcolici sono fra le sostanze che contribuiscono ad aumentare i livelli pressori anche se, in piccole quantità, il vino rosso è utile per la salute dell’apparato cardiocircolatorio.

Introdurre queste sane abitudini, ha il pregio non soltanto di evitare che i valori di pressione arteriosa aumentino, ma anche di prevenire altre patologie, come per esempio l’obesità ed il diabete.

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