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Quali sono i giorni giusti per fare l’amore

I migliori giorni per fare l'amore, esistono ? Quali sono? Se sei donna e conosci il tuo fisico trovare il giorno migliore per fare l'amore non è difficile

di Redazione

12 Dicembre 2013





Per favorire le possibilità di concepire un bambino è importante conoscere i propri giorni fertili. I metodi impiegati per individuare il periodo dell’ovulazione sono differenti e comprendono anche degli strumenti che si reperiscono in farmacia; l’alternativa consiste nello studiare le modifiche del muco cervicale. Inoltre, molti ginecologi propongono altre soluzioni, come la misurazione della temperatura basale.

Capire con esattezza quali siano i giorni giusti per fare l’amore è senza dubbio difficoltoso perché esistono numerose variabili ed ogni persona è un caso a parte. In linea di massima, il periodo in cui si è più fertili coincide con il quattordicesimo giorno dall’inizio delle mestruazioni; in altre parole dovrebbero essere i giorni compresi fra la seconda e la terza settimana.



Per incrementare le possibilità di rimanere incinta è necessario avere dei rapporti sessuali a giorni alterni. Fra i segnali da considerare per capire quando la fertilità è maggiore, bisogna considerare anche il senso di fastidio al seno che spesso compare in concomitanza con l’ovulazione. Questo periodo coincide con quello di maggior fertilità e si caratterizza per la presenza di muco cervicale più fluido che invece, duranti gli altri periodi è meno presente e più denso. Questo perché il corpo femminile inizia a mettere in atto dei comportamenti che facilitino l’insaturazione di una gravidanza dopo che l’ovocita viene fecondato dagli spermatozoi.

Naturalmente, l’osservazione del muco cervicale non è un metodo scientifico e quindi non è completamente sicuro. Ciò significa che si potrebbero verificare dei cambiamenti senza però che questi indichino l’avvenuta ovulazione.

Per stabilire i giorni giusti per fare l’amore e concepire è anche possibile misurare la temperatura basale. Questa si innalza dopo l’ovulazione a causa dell’azione del progesterone; quindi, quando si riscontra un aumento della temperatura basale significa che è avvenuta l’ovulazione. La misurazione delle temperatura basale è un metodo semplice ed immediato che spesso viene consigliato anche dai medici. Presenta però, al pari degli altri sistemi, anche degli svantaggi infatti, la temperatura basale si può modificare anche a causa di altri fattori.

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